Nel cuore della storica città di Saluzzo, all’interno della suggestiva cornice del Monastero della Stella, Confartigianato Cuneo presenta la mostra “L’artigianato che verrà. Visioni dal presente al futuro”, in programma dal 24 aprile al 3 maggio 2026 nell’ambito di Start Saluzzo, uno degli appuntamenti culturali più significativi del territorio.
L’inaugurazione è prevista venerdì 24 aprile, alle ore 18.00.
L’attività si inserisce nell’ambito delle iniziative della Giornata Nazionale del Made in Italy, promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Questa ricorrenza si celebra il 15 aprile, data di nascita di Leonardo da Vinci, simbolo del genio e del talento italiano, e prevede centinaia di eventi organizzati nelle giornate limitrofe su tutto il territorio nazionale. Tali iniziative contribuiranno a valorizzare e mettere in luce l’eccellenza del Made in Italy in tutti i settori.
La rassegna riprende e amplia l'esposizione della mostra che Confartigianato Cuneo ha organizzato il giugno dello scorso anno con il sostegno di Fondazione Banca d’Alba, presso Palazzo Banca d’Alba, che fece registrare un enorme successo di pubblico con circa 900 visitatori.
L’esposizione nasce con l’obiettivo di raccontare e interpretare l’evoluzione dell’artigianato contemporaneo, ponendo al centro una riflessione profonda sul valore del “fare” e sul ruolo dell’artigiano nella società di oggi e di domani. Non si tratta soltanto di una mostra, ma di un percorso narrativo che intreccia tradizione, innovazione e identità territoriale, restituendo al pubblico una visione dinamica e prospettica del comparto.
Al centro del progetto si sviluppa il concetto di “intelligenza artigiana”, intesa come sintesi di competenze tecniche, sensibilità creativa e capacità di adattamento. Un’intelligenza concreta, fatta di mani, esperienza e visione, che rappresenta uno dei patrimoni più autentici del nostro Paese. L’artigiano, in questa prospettiva, non è solo custode di saperi antichi, ma protagonista attivo del cambiamento, capace di dialogare con le tecnologie, reinterpretare materiali e linguaggi, e rispondere alle sfide contemporanee con soluzioni innovative.
La mostra si articola anche attorno al tema delle “parole dell’artigianato”, un lessico che diventa strumento di racconto e chiave di lettura del settore. Parole come cura, tempo, qualità, territorio, identità, futuro assumono una nuova centralità, contribuendo a definire un immaginario condiviso e a valorizzare il significato culturale e sociale dell’artigianato. Ogni parola diventa un punto di accesso a storie, esperienze e visioni, trasformando il percorso espositivo in un’esperienza immersiva e partecipata.
Il legame con il territorio emerge come elemento fondamentale: l’artigianato rappresenta infatti uno dei pilastri dell’economia locale e un veicolo di valorizzazione delle specificità culturali della provincia di Cuneo. In questo contesto, Saluzzo si conferma luogo ideale di incontro tra passato e futuro, dove la stratificazione storica dialoga con le nuove forme del fare e del progettare.
Un elemento distintivo della mostra è rappresentato dall’esperienza immersiva resa possibile grazie all’utilizzo di visori 3D a 360°, che consentiranno ai visitatori di entrare letteralmente dentro i luoghi dell’artigianato. Non si tratterà di una semplice osservazione, ma di una vera e propria esperienza sensoriale, capace di restituire la profondità del gesto, il ritmo del lavoro, la relazione viva tra artigiano e materia. Attraverso queste tecnologie, il pubblico potrà vivere in prima persona alcune lavorazioni, attraversare botteghe e laboratori, osservare da vicino processi produttivi che uniscono sapere tradizionale e innovazione contemporanea. In questo dialogo tra digitale e manualità, la tecnologia non sostituisce l’uomo, ma ne amplifica la capacità di racconto, offrendo uno sguardo autentico e coinvolgente sull’artigianato della Granda. A testimoniare il dialogo tra tradizione e innovazione, sarà inoltre presente una stampante 3D, in collaborazione con Fablab Cuneo, simbolo delle nuove tecnologie che si integrano con il sapere artigiano per aprire scenari inediti al fare contemporaneo.
Attraverso installazioni, testimonianze e contenuti narrativi, la mostra invita il visitatore a interrogarsi sul futuro dell’artigianato: un futuro che non rinnega le proprie radici, ma le rilancia in chiave contemporanea, aprendosi a nuove contaminazioni e opportunità. La dimensione innovativa non viene intesa come rottura, ma come evoluzione naturale di un sapere che si rinnova senza perdere autenticità.
Completerà il percorso l’organizzazione di “laboratori esperienziali”, momenti pratici e coinvolgenti che, trasmettono la passione per il “fare” e invitano a riscoprire la propria vocazione artigiana.
Sabato 25 aprile e sabato 2 maggio, dalle 10.00 alle 13.00, in collaborazione con FabLab Cuneo, grandi e piccini potranno cimentarsi nell’assemblaggio di una macchinina ad energia solare.
Sabato 2 maggio, dalle 16.00 alle 17.00, in collaborazione con l’Associazione “Amici del Cioccolato”, spazio a creatività e cucina: lavorazione del cioccolato, realizzazione di “fiori” in cioccolato e “dolci bouquet” da regalare alle mamme.
Con questa iniziativa, Confartigianato Cuneo rinnova il proprio impegno nella promozione della cultura artigiana, proponendo una visione capace di coniugare valore economico e valore umano, tradizione e sperimentazione, locale e globale. “L’artigianato che verrà” è dunque un invito a guardare avanti, partendo dalla consapevolezza di ciò che siamo e dalla forza di ciò che sappiamo fare.
"Questa mostra – spiega Daniela Balestra, presidente territoriale di Confartigianato Cuneo – ha un grande significato poiché mette sotto i riflettori lo spirito imprenditoriale degli italiani, la ricchezza economica e sociale realizzata dalle nostre aziende. Confartigianato è tra i protagonisti di questa importante occasione che ci consente di celebrare il valore dell’artigianato e delle piccole imprese che hanno contribuito a far diventare grande il nostro Paese. I nostri imprenditori creano l’eccellenza del made in Italy che contiene passione, sacrifici, talento, sfide vinte ogni giorno con il lavoro e l’intelligenza artigiana. Abbiamo radici profonde nel territorio e nella storia d’Italia e contemporaneamente siamo capaci di spiccare il volo verso orizzonti lontani per portare nel mondo la bellezza e la qualità dei nostri prodotti. Siamo coloro che, ogni giorno, anche con grandi difficoltà, ‘inventano’ il proprio lavoro, costruiscono benessere per se stessi, per la propria famiglia, per la propria comunità. Sappiamo valorizzare e innovare la tradizione secolare dei territori in cui le nostre aziende affondano le radici. È questa l’enorme ricchezza dell’artigianato, è il patrimonio del made in Italy di cui dobbiamo essere fieri custodi e testimoni. E che dobbiamo saper trasmettere alle nuove generazioni".
L’iniziata è realizzata con il patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e il contributo di Camera di Commercio di Cuneo, Fondazione CRC, Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo.
Ingresso gratuito. La mostra sarà aperta al pubblico nei giorni 25 e 26 aprile e dal 1° al 3 maggio, con orario 10.00-13.00 e 14.00-19.00.
Info su mostra e laboratori: 0171 451101 / segreteria@confartcn.com








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