“Con questo Ddl, voluto anche dalla Lega, si trasforma l’esigenza dei territori in una legge moderna a difesa della panificazione italiana. Parliamo di oltre 28mila imprese, 119mila occupati, 9,3 miliardi di fatturato. Un mondo che va tutelato, riconoscendo il pane come prodotto del vero Made in Italy. Misure chiave riguardano il consumatore e la qualità: introdotta la definizione di ‘pane fresco’, distinguendo con etichette chiare i prodotti precotti e surgelati o quelli senza glutine. Difendiamo la filiera cerealicola e i mulini dalla concorrenza sleale, introducendo una denominazione riservata ai prodotti con materie prime italiane e lavorati in Italia. Introduciamo una festa nazionale, per far conoscere le produzioni dei nostri territori. Obiettivo è rendere il mestiere attrattivo per i giovani e proteggere la filiera e i consumatori dalla concorrenza sleale: in sostanza, difendere l’Italia che produce e le sue tradizioni”.
Così Giorgio Maria Bergesio, responsabile del dipartimento Agricoltura della Lega e vicepresidente della Commissione in Senato.














