Il nodo della tangenziale di Alba è tornato in Consiglio comunale con l’interpellanza presentata dal consigliere Massimo Reggio, del gruppo Alba Domani. Al centro, tre questioni strettamente collegate: la durata dei restringimenti legati ai lavori Anas, la sicurezza della segnaletica sul ponte Caduti di Nassiriya e l’asfaltatura della bretella tra la rotonda della Vigna e l’ingresso in tangenziale in direzione Asti.
Reggio ha ricordato che, nell’aprile 2025, era stata comunicata una durata stimata dei lavori di 18 mesi, con conclusione entro ottobre 2026. Il consigliere ha poi segnalato le criticità della viabilità sul ponte Caduti di Nassiriya, dove, ha spiegato, la segnaletica al restringimento risulta “fuorviante” e porta spesso a cambi improvvisi di corsia, con rischio di incidenti o mancati incidenti.
A rispondere è stato l’assessore ai Lavori pubblici Edoardo Fenocchio, che ha ricostruito il quadro dei lavori sulla sopraelevata, di competenza Anas. L’intervento, ha spiegato, è nato come esigenza di sicurezza non rinviabile: “Anas ci ha rappresentato questi lavori come alternativa alla scelta più radicale di chiudere direttamente l’infrastruttura, uno scenario che la città non poteva permettersi”.
Quanto ai tempi, Fenocchio ha precisato che la previsione dei 18 mesi era una stima iniziale, non un cronoprogramma continuo e definito. Il primo lotto è oggi cantierizzato nella zona dell’uscita di Alba, dopo il ponte Albertino, con lavori di rinforzo metallico e successiva sostituzione degli appoggi. L’intervento complessivo ha aggiunto l’assessore, riguarda 52 campate e ha un valore stimato tra i 20 e i 25 milioni di euro. Per il primo lotto erano disponibili circa 2,5 milioni, mentre Anas avrebbe ora reperito ulteriori risorse per un secondo lotto, per oltre 5 milioni.
Sulla conclusione dei lavori, però, non c’è ancora una data certa: “La modulazione temporale per la conclusione non è oggi definita in un termine chiaro. Anas non ce l’ha comunicata. La nostra intenzione è mantenere aperta l’interlocuzione per avere informazioni più chiare e univoche”.
Sul tema della segnaletica, Fenocchio ha ricordato che la prima cantierizzazione aveva generato disagi ancora più pesanti, soprattutto in ingresso da corso Bra e Piana Biglini e in uscita dalla rotonda della vigna verso Asti. L’attuale configurazione, ha spiegato, è stata definita dopo sopralluoghi congiunti tra Comune di Alba, Provincia e Anas, introducendo la preselezione dei veicoli diretti verso Asti rispetto a quelli in uscita verso Bra e Torino.
L’assessore ha confermato che è stato chiesto ad Anas un ripasso della segnaletica orizzontale e un rafforzamento di quella verticale, in modo che già all’uscita dalla rotonda della vigna sia più chiaro dove scegliere la corsia corretta. Ha escluso, invece, almeno per ora, l’ipotesi di divisori fisici, non ritenuta percorribile dai tecnici di Anas e Provincia.
Per l’asfaltatura della bretella comunale, Fenocchio ha assicurato che l’intervento è finanziato e inserito in un affidamento già esecutivo, lo stesso che ha riguardato nelle scorse settimane altri tratti cittadini, tra cui viale Artigianato e strada Rorine. Il tratto tra la rotonda della Vigna e l’innesto in tangenziale sarà eseguito a luglio, quando il traffico albese cala per la chiusura delle scuole e della Ferrero.
“Per noi l’asfaltatura dell’innesto della tangenziale rimane una priorità. Come programmato, a luglio procederemo con quel tratto: non è previsto che venga posticipato”, ha concluso Fenocchio.
Nella replica, Reggio ha preso atto della risposta, ma ha chiesto che l’amministrazione continui a fare pressione su Anas. Infine, la proposta di valutare restringimenti modulati in base ai lotti effettivamente interessati dai lavori, evitando una configurazione “comoda per Anas ma scomoda per i cittadini”. Sul ponte Caduti di Nassiriya, Reggio ha ribadito la necessità di correggere un cartello che, a suo avviso, induce alcuni automobilisti a spostarsi prima a destra e poi di nuovo a sinistra, aumentando il rischio di manovre pericolose.














