Era luglio 2025 quando veniva approvato dalle Commissioni Ambiente e Trasporti della Camera un emendamento al Decreto Legge Infrastrutture, cui prima firmataria era stata l'onorevole Monica Ciaburro e sindaco di Argentera, che prevede la nomina di commissari straordinari per accelerare la progettazione di opere cruciali, tra cui quella del ponte dell'Olla di Gaiola alle porte della valle Stura, nodo per la viabilità della Statale 21 del Colle della Maddalena.
Oggi è il senatore Giorgio Maria Bergesio ad annunciare un nuovo passaggio e la conclusione dell'iter di approvazione avvenuta in Senato del decreto legge Commissari Straordinari e Concessioni. “Con un investimento da 15 milioni di euro – assicura Bergesio - , realizzeremo una variante moderna, sicura e all'altezza dei flussi commerciali internazionali verso la Francia.
Il commissariamento è la chiave di volta per accelerare i tempi e tagliare la burocrazia - aggiunge il senatore -. Questo intervento non viaggia da solo: insieme alla tangenziale di Demonte, il nuovo Ponte dell'Olla completa il rilancio della S.S. 21”.
Sul ponte, collo di imbuto di un'intera valle, vige infatti il divieto di transito in compresenza per i mezzi superiori alle 44 tonnellate. E come noto è proprio ostaggio dell'incessante circolazione di mezzi pesanti, con ricadute sulla regolare viabilità e sulla sicurezza.
Ma mentre oggi c'è chi esulta altri frenano gli entusiasmi. Il sindaco di Gaiola, Paolo Bottero commenta: “Spero che possa davvero essere l'inizio di un percorso che porti presto ad una soluzione di un problema insostenibile. Nel frattempo sto ancora aspettando l'inizio dei lavori di risanamento del vecchio ponte che avrebbero dovuto iniziare lo scorso anno e per rinfrescare la memoria... Ma effettivamente non era stata specificata bene di quale Pasqua si trattasse, ora apprendo con speranza il commissariamento per la realizzazione del nuovo ponte”.
E aggiunge: “Se neppure di fronte ad un tavolo convocato dal prefetto, alla presenza del senatore Bergesio e l'onorevole Monica Ciaburro, si mantengono gli impegni e non si forniscono spiegazioni dopo un anno dall'annuncio alzo le mani e devo mio malgrado constatare che questo Paese non ha più alcun rispetto istituzionale. Per cui accolgo favorevolmente l'annuncio del senatore Bergesio, che ringrazio per l'impegno, anche se purtroppo non posso dire di essere soddisfatto di quelli che sono stati fin ora gli impegni disattesi che mi portano a dubitare anche sul prosieguo”.
Il sindaco di Gaiola dunque non nasconde la sua delusione per i ritardi nei lavori di risanamento del ponte esistente, promessi già per lo scorso anno e mai avviati nonostante i tavoli prefettizi.
La progettazione del nuovo ponte, avviata dopo il nulla osta del MIT dello scorso agosto, prevede una carreggiata da 10,5 metri contro l'attuale restringimento.
Resta ora da capire se alla luce dei nuovi sviluppi, si procederà con gli interventi conservativi programmati per il “vecchio” ponte nell'attesa della nuova opera.















