“Immagini dell’anima – Astrazioni fotografiche” è il titolo della mostra di Maurilio Pagnone, in arte Milo, che sarà inaugurata sabato 16 maggio alle 17 a Villa Belvedere Radicati, in via San Bernardino 17, sulla collina di Saluzzo.
L’esposizione, ospitata negli spazi storici della villa grazie all’associazione Arte Terra Cielo, sarà visitabile dal 17 maggio al 26 luglio nelle giornate di domenica e festive dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 19.
Artista nato a Carmagnola nel 1977 e residente a Pancalieri, Pagnone ha studiato all’istituto tecnico per arti fotografiche Bodoni di Torino, specializzandosi successivamente in design allo Iaad. Dal 2007 espone in mostre collettive e personali tra Torino, Pinerolo e altre città italiane, sviluppando negli anni una ricerca artistica che unisce fotografia, pittura e sperimentazione visiva.
La mostra saluzzese presenterà la quinta serie inedita delle sue “Astrazioni fotografiche”, un percorso che raccoglie circa una cinquantina di opere tra pittura fotografica, fotografia astratta e pittosculture. Le opere avranno dimensioni variabili, dai piccoli inchiostri datati 2005 fino ai grandi pannelli realizzati con tavola grafica datati 2021.
«La mia ricerca nasce dalla fotografia e spinge l’immagine verso la pittura – spiega l’artista –. La tecnica della pittura fotografica è nata quasi per errore in camera oscura nel 2004 e da allora ho continuato a svilupparla in mostre ed esposizioni in tutta Italia. Con le astrazioni fotografiche torno allo scatto fotografico tradizionale, mantenendo però uno sguardo astratto e concettuale legato all’idea di vacuità secondo cui la realtà non ha forma compiuta ma dipende da chi la osserva».
L’astrazione fotografica di Milo, pone l’osservatore di fronte ad una verità scomoda, per quanto semplice, in quanto la realtà non è necessariamente come si vede.
Accanto alle fotografie saranno presenti anche alcune opere di “pittoscultura”, realizzate nel 2018 utilizzando materiali industriali e polpa di cellulosa trasformati in paesaggi e bassorilievi contemporanei, ispirati alle “Città invisibili” di Italo Calvino.
La ricerca di Milo ruota attorno ai concetti di percezione e pareidolia, ovvero la tendenza del cervello umano a riconoscere forme e immagini familiari all’interno di elementi casuali. Un lavoro artistico che mette al centro il rapporto tra realtà, immaginazione e interpretazione personale dello sguardo.
La mostra sarà visitabile dal 17 maggio al 26 luglio: domeniche e festivi 10-13 e 14-19
Biglietti: intero 5 euro. Ridotto 3 euro. Gruppi e scuole, da 10 a 17 anni e oltre 65 anni. Gratuito: tesserati associazione “Arte, Terra e Cielo”, under 10. Famiglia: 12 euro (2 adulti + 2 ragazzi tra 10 e 17 anni).
Info: associazione.arteterracielo@gmail.com info@villabelvedereradicati.it Tel. 351-5718472














