Torna il Teatro a Pedali Festival, l’unico festival teatrale alimentato direttamente dall’energia del pubblico, pronto a rimettersi in viaggio con la sua settima edizione. Da maggio a settembre la rassegna attraverserà sei regioni italiane – Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna e Puglia – con un ricco calendario di 60 spettacoli dal vivo e quattro eventi internazionali, confermandosi come un progetto culturale innovativo e in continua crescita.
Il cuore del Festival è un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: gli spettatori producono l’energia necessaria per alimentare luci e audio pedalando su apposite biciclette collegate a un sistema di cogenerazione elettrica. Un display consente di monitorare in tempo reale l’energia generata, trasformando ogni spettacolo in un’esperienza partecipativa, concreta e sostenibile.
Il programma spazia tra teatro, musica, circo e divulgazione scientifica, con l’obiettivo di coinvolgere pubblici di tutte le età e stimolare una riflessione accessibile sui temi ambientali. «L’edizione 2026 saprà sorprendere il pubblico con una proposta artistica ampia e internazionale – spiega Daniele Ronco, ideatore del format –. Vogliamo parlare di sostenibilità in modo coinvolgente e non retorico, offrendo eventi accessibili e condivisi».
Particolarmente significativo il legame con il territorio cuneese, dove il Festival propone diversi appuntamenti gratuiti, spesso in collaborazione con eventi legati al Giro d’Italia. «La bicicletta diventa simbolo di energia condivisa e cambiamento», sottolinea Federica Leone, responsabile organizzativa di Mulino ad Arte.
Nel Cuneese il calendario prevede tappe in numerosi comuni, tra cui Bagnolo Piemonte (6 giugno), Rifreddo (26 giugno), Sampeyre (24 luglio), Acceglio (28 e 29 luglio), Moiola e Venasca (30 luglio), Boves (31 luglio) e Pontechianale (20 agosto). Tra gli spettacoli proposti spiccano “Le più grandi imprese del ciclismo italiano”, “Margherito, c’è tempo per tornare a casa” e “Pedalando tra le storie”, progetto che raccoglie e restituisce le memorie delle comunità locali.
Due gli eventi speciali a pagamento a Bene Vagienna: “Il drago delle sette teste” (13 settembre) e la prima nazionale di “Minore – San Francesco tra rima e colore” (20 settembre), che unisce teatro e musica rap in una rilettura originale della figura del Santo.
Un festival diffuso che unisce territori, comunità e linguaggi diversi, trasformando ogni tappa in un’occasione di incontro tra arte, ambiente e partecipazione attiva. Tutte le informazioni aggiornate e il calendario completo sono disponibili sul sito ufficiale www.teatroapedali.it.














