Rafiki, in swahili, significa “amici” e Rafiki del Kilimangiaro è un gruppo che si è costituito attorno a padre Kessy Baltazary per il sostegno della Casa Famiglia Lasso, nelle vicinanze del Kilimangiaro, la vetta più iconica della Tanzania e dell’intera Africa.
Padre Kessy è un giovane prete tanzaniano, pieno di energia, di sogni e di entusiasmo contagioso, molti lo conoscono, sia ad Alba che nel resto d' Italia, perché ha studiato enologia frequentando la sesta classe dell’istituto Umberto I e per le sue apparizioni televisive da Bruno Vespa.
Ad Alba torna annualmente, da diversi anni, per qualche mese su invito del vescovo Marco Brunetti, per svolgere attività di apostolato in Duomo e nelle chiese di San Damiano e San Giovanni.
Per sostenerlo sono previsti due eventi di beneficenza. Il primo, giovedì 11 giugno alle ore 21.00 in San Domenico, si terrà il concerto delle Corali Fuma che Cantuma, Forever Young, Bloom Spirit Choir, 4&4 Otto e Piero Montanaro, in veste di presentatore e cantautore. Tutti offriranno gratuitamente le loro prestazioni canore a favore della Casa Famiglia Lasso in Tanzania.
Il secondo evento sarà a cura de La Compagnia “Il Nostro Teatro di Sinio APS”, dal titolo “N’euv ‘d doi ross”, al Teatro della Moretta il 25 giugno alle ore 21.00.

Tra gli interpreti: Oscar Barile, Marilena Biestro, Emanuele Coraglia, Giorgio Schellino, Margherita Barile, Beatrice Ferrero, Loredana Siciliano, Madì Drello, Vanda Boella, Tiziana Scavino, Carla Lanzone, Enzo Capra, Claudio Losinno e Luigi Porro. La regia è di Oscar Barile, mentre gli effetti musicali sono di Paolo Tibaldi e la scenografia di Marco Dalmasso, con i costumi della Compagnia della sartoria e la collaborazione di Piera Lusso.
In entrambi gli eventi sarà presente Padre Kessy Baltazary e saranno raccolte libere offerte per sostenere le sue attività educative a Casa Lasso-Kilimanjaro.
Gli Amici (Rafiki) della Casa Familia Lasso invitano la cittadinanza a due serate di cultura, divertimento e solidarietà. Gli ingressi sono liberi fino ad esaurimento posti.
Padre Kessy è, al tempo stesso, un manager avveduto e lungimirante; senza questa dote non avrebbe potuto raggiungere i risultati che ha conseguito con il sostegno di molti, non solo albesi.
Infatti, è nell’ambito di Assoenologi che è stato ideato il progetto "Una cantina per la Tanzania" che ha visto importanti aziende enologiche e soggetti privati impegnarsi in una gara di solidarietà che ha consentito di inviare tre container di moderne attrezzature e di avviare, nel gennaio 2025, la ristrutturazione di locali ed impianti di una cantina in disuso situata nella parrocchia di Hombolo sull’altopiano di Dodoma. In seguito, dal 9 al 19 gennaio 2026, una missione di Assoenologi ha provveduto all’assemblaggio delle attrezzature e ad un collaudo completo vendemmiando e vinificando sia il rosso locale del vitigno Makutopora, sia un bianco da uve figlie del francese Chenin Blanc.
Gli eventi sono promossi, tra gli altri, da Assoenologi, Comitato Difesa Consumatori, Lions Club Alba Langhe, Famija Albeisa, Il Nostro Teatro di Sinio APS, Solstizio d’Estate Ets, con il patrocinio della Città di Alba.















