/ Economia

Che tempo fa

Economia | 24 giugno 2026, 07:00

Caduta stagionale o qualcosa di più? Capire i segnali che arrivano dai capelli

Caduta stagionale o qualcosa di più? Capire i segnali che arrivano dai capelli

Trovare capelli sul cuscino o attaccati alla spazzola può generare preoccupazione, eppure nella maggior parte dei casi si tratta di un fenomeno fisiologico legato alla rigenerazione e al ricambio cellulare: si stima che in media un adulto sano perda ogni giorno tra i 50 e 100 fusti. Perdere i capelli è altrettanto fisiologico in primavera e in autunno, quando è il cambio di temperature che sottopone l’organismo umano a particolare stress. Meno spesso di quanto si immagini, insomma, i capelli che cadono sono sintomo di qualcosa che non va: osservare attentamente la chioma è il modo migliore per distinguere la caduta stagionale dei capelli da una caduta anomala e capire se è il caso di rivolgersi a uno specialista. 

Perché i capelli cadono in primavera e autunno e cosa fare 

Autunno e primavera sono come accennato i periodi in cui è più probabile notare una caduta fisiologica dei capelli. In autunno, in particolare, i capelli entrano in una fase di riposo generativo dopo essere stati esposti per i lunghi mesi estivi a sole, caldo, salsedine, sudore e aver subito quindi un forte stress ossidativo. In primavera le temperature più alte e più ore di luce hanno un effetto simile sui capelli. Questo senza contare che il cambio stagione porta con sé uno sconvolgimento ormonale che ha conseguenze su molti processi organici, inclusa la crescita dei capelli. La caduta stagionale dei capelli riguarda tutta la chioma in misura uguale, non dura più di otto settimane e non lascia soprattutto aree visibilmente diradate. Osservando da vicino i capelli persi ci si può accorgere che hanno ancora attaccato il bulbo: è il segno che hanno esaurito il proprio ciclo di vita e ricresceranno una volta terminata la fase di riposo. Evitare trattamenti particolarmente aggressivi come tinte, permanenti o stirature ed eventualmente utilizzare uno shampoo anticaduta è abbastanza per far fronte alla caduta stagionale dei capelli: su Pinalli.it si trovano diverse alternative valide, adatte alle varie tipologie di capelli. 

Come stimolare la ricrescita dei capelli 

C’è chi consiglia per velocizzare la ricrescita dei capelli di utilizzare integratori come quelli a base di biotina e zinco e di stimolare il cuio capelluto tramite massaggi ed eventualmente l’utilizzo di oli essenziali come quelli di rosmarino, jojoba e argan che aumenterebbero la produzione pilifera. Un’alimentazione equilibrata, ricca di vitamine e minerali, è altrettanto importante per assicurarsi una sana ricrescita dei capelli così come evitare cattive abitudini e stress accumulato che ossidano l’organismo. Anche la salute della chioma è un fenomeno complesso e che dipende da molti fattori. 

Perdita di capelli: quando è il caso di approfondire 

Quando non è fisiologica o stagionale, proprio per questo, la caduta dei capelli può suggerire squilibri ormonali, carenze nutritive, patologie autoimmuni. La calvizie comune, quella che gli esperti chiamano alopecia da stress e una condizione diffusa soprattutto nelle donne che hanno appena partorito o stanno allattando (il cosiddetto effluvium telogenico) sono tutte causate da cambiamenti repentini nell’assetto ormonale e sono tra le principali cause di caduta dei capelli non legata al cambio di stagione. Di genesi non ancora perfettamente definita, ma sicuramente legata a patologie autoimmuni e a fattori genetici, è invece la cosiddetta alopecia areata: altra causa piuttosto comune di perdita dei capelli. In questi ultimi casi la caduta dei capelli in genere non riguarda tutta la testa ma solo delle aree definite, in cui diventa visibile a occhio nudo una diradazione dei capelli. È, l’ultimo, uno dei principali campanelli d’allarme per approfondire con l’aiuto di un tricologo cosa sta succedendo alla propria chioma, insieme a una durata prolungata della caduta dei capelli e una particolare difficoltà nella ricrescita.



 


Informazioni fornite in modo indipendente da un nostro partner nell’ambito di un accordo commerciale tra le parti. Contenuti riservati a un pubblico maggiorenne.

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GIUGNO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium