Territorio, tradizione, carne bovina piemontese e cultura enogastronomica. Sono queste le radici da cui Claudio Formento, insieme ai fratelli Ezio e Flavio, ha dato vita nel 1986 a Montanera a quella che sarebbe diventata una delle realtà agroalimentari più importanti del Cuneese. Un'impresa nata in famiglia e cresciuta nel tempo fino ad assumere una dimensione industriale, mantenendo però saldi i valori trasmessi dai genitori Anna e Giacomo, ai quali oggi la famiglia Formento riconosce un ruolo fondamentale nella propria storia.

"Promuovere e valorizzare nel mondo la cultura gastronomica piemontese, espressione di eccellenza, grazie a competenza, conoscenza e capacità di coniugare il rispetto delle tradizioni alle nuove tendenze del food contemporaneo". È questa, nelle parole dell'amministratore delegato Claudio Formento, la vision che ha accompagnato il percorso dell'azienda, insieme alla volontà di contribuire alla crescita e al benessere del territorio d'origine.
In quarant'anni il Gruppo Formento si è trasformato da impresa familiare specializzata nella lavorazione delle carni bovine in una realtà agroalimentare integrata. Dalla valorizzazione della Razza Piemontese con MEC alla salumeria con New Carni Dock e Salumificio Cavallo, dall'innovazione nel segmento plant-based con Natus Food alla distribuzione specializzata con Mago Quality Food, il Gruppo ha progressivamente ampliato competenze e mercati.
L'azienda MEC presidia l'intera filiera, dalla selezione dei bovini alla distribuzione della carne, affiancando alla tradizione un'elevata automazione dei processi produttivi. Una strategia che ha permesso di mantenere l'attenzione sulla qualità e sulla sicurezza, interpretando al tempo stesso l'evoluzione delle abitudini alimentari.
I numeri raccontano oggi la dimensione raggiunta: un fatturato consolidato di circa 300 milioni di euro e una squadra di 450 collaboratori, dati riferiti al 2025. Una crescita costruita attraverso investimenti continui e capacità di affrontare anche le fasi più difficili del mercato.
Il quarantennale è stato celebrato con la serata "40 anni Oltre il Sogno", che ha riunito a Montanera oltre 750 persone tra istituzioni, imprenditori, allevatori, clienti, fornitori, collaboratori e amici. Un'occasione per ripercorrere le tappe di un'impresa che ha scelto di raccontare la propria storia anche attraverso un'area museale all'ingresso dello stabilimento, dove fotografie, documenti e installazioni ripercorrono quattro decenni di attività.
Il primo periodo, dal 1986 al 2000, è quello della fondazione. Tutto nasce a Montanera, con il sostegno dei genitori e il lavoro dei fratelli. È la fase in cui vengono gettate le basi dell'impresa e si costruisce quel rapporto con il territorio che resterà una costante negli anni successivi.
Tra il 2001 e il 2011 arriva l'ampliamento industriale, in un periodo segnato da sfide particolarmente impegnative per il settore della carne, dalla crisi finanziaria del 2008 alla crisi legata alla BSE, la cosiddetta "Mucca Pazza". Per l'azienda sono anni in cui diventa fondamentale difendere qualità e trasparenza, continuando a investire nonostante l'incertezza dei mercati. Gli ampliamenti degli stabilimenti tra il 1998 e il 2004 segnano il passaggio dalla dimensione artigianale a quella industriale.
Il terzo periodo, dal 2014 al 2024, è quello della diversificazione. L'innovazione tecnologica entra sempre più nei processi produttivi, senza rinunciare alla cura della lavorazione. Nel 2014 nasce il brand Formento, con la testa stilizzata della Fassona come elemento distintivo. Nel 2016 viene lanciata La Linea Piemontese, con prodotti come Battuta, Medaglione e Tagliata, pensati per portare nelle case dei consumatori l'eccellenza della carne piemontese. Nel 2022 arriva anche la prima campagna televisiva nazionale.
In questa fase entra progressivamente nell'azienda anche la nuova generazione: Paolo, Ambra, Fabio, Andrea, Giacomo e Giada raccolgono il testimone della famiglia, portando nuove energie e competenze nel percorso di crescita.
<figure class="image">
</figure>Il biennio 2024-2025 apre quindi una nuova fase, quella della diversificazione multisettore. Con Natus Food il Gruppo entra nel comparto plant-based, proponendo prodotti interamente vegetali. Nel 2025 si consolida invece l'acquisizione di New Carni Dock, realtà piemontese specializzata nella macellazione e lavorazione delle carni suine fresche e nella stagionatura dei prosciutti. A questa evoluzione si affianca il brand Salumi Cavallo, ampliando ulteriormente il raggio d'azione del Gruppo nel settore della salumeria.
La crescita industriale si accompagna così a un nuovo modello di impresa, capace di riunire comparti differenti sotto una visione comune basata su qualità, sicurezza e tracciabilità, mantenendo al centro il rapporto con il territorio.
Alla convention per i quarant'anni hanno preso parte anche numerose autorità istituzionali, tra cui il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, il senatore Giorgio Maria Bergesio e il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, oltre a rappresentanti regionali e ai sindaci dei Comuni che ospitano gli stabilimenti del Gruppo.

Quarant'anni dopo quella prima esperienza nata a Montanera, il Gruppo Formento guarda quindi al futuro con una struttura profondamente diversa da quella degli esordi, ma con le stesse radici. La storia raccontata durante la celebrazione è quella di un'impresa cresciuta attraverso lavoro, sacrificio, capacità di innovare e continuità familiare. Un percorso nel quale la dimensione industriale non ha cancellato l'identità delle origini, ma l'ha trasformata in una nuova sfida per le generazioni che verranno.
















