Le partenze intelligenti valgono anche per gli uccelli migratori. È quanto insegna il nibbio bruno (Milvus migrans), un grosso rapace diurno che ha dimostrato come la capacità di migrare migliori con l'età.
I giovani nibbi alle prese con le prime migrazioni partono più tardi e volano più velocemente, con grande consumo di energie, mentre i più anziani partono in anticipo e volano più lentamente, sfruttando le conoscenze accumulate nel corso della loro vita su velocità e direzione dei venti per una vera e propria "partenza intelligente".
Come dice il nome latino, la specie "migrans" si riferisce alla peculiarità di uccello migratore a lungo raggio, mentre il genere "Milvus" significa appunto nibbio. Le sue dimensioni sono imponenti con un'apertura alare tra i 130 e i 155 cm e una lunghezza di poco superiore al mezzo metro. Abili nel librarsi nell'aria, sono tra tutti i falchi i più facili da osservare per via della loro confidenza con l'ambiente urbano.
Dal piumaggio color marrone scuro e coda forcuta, il nibbio bruno si ciba di un ampio spettro di prede che va dagli insetti, ai piccoli roditori ed uccelli, ai pesci, non disdegnando carogne e rifiuti.
Nelle nostre pianure è presente solo durante la stagione riproduttiva, che va da marzo ad agosto. Così, molti esemplari, dopo aver lasciato i siti di nidificazione, stanno transitando sui nostri cieli proprio in questi giorni. Perché volano verso l'Africa? È lì che ogni anno si dirigono per trascorrere i nostri mesi invernali. Buon viaggio!















