Le antiche scuderie da poco restaurate sono state la cornice, domenica 26 luglio, per la presentazione ufficiale del volume "Il castello di Castiglione Falletto. Le sue pertinenze feudali, i domini superiori e i signori locali dall'alto Medioevo all'Ottocento". L'opera di ricerca storica, stampata dalla tipografia "L'Artigiana" di Alba e realizzata con il patrocinio del Comune di Castiglione Falletto e il contributo di Banca d'Alba, è stata curata dagli studiosi Walter Accigliaro e Dario Destefanis, con il ricco corredo fotografico firmato da Pierangelo Vacchetto e le rilevazioni grafiche di Debora Borgogno e Matteo Cotic.
A promuovere l'iniziativa editoriale è stata la famiglia Cavallotto, titolare della storica azienda vitivinicola Tenuta Bricco Boschis. Nel 2018 la famiglia ha acquisito dalla famiglia Vassallo la proprietà della sezione medievale e militare del forte, avviando un complesso cantiere di restauro conservativo in stretto contatto con la Soprintendenza Archeologia e Belle Arti.
L'incontro è stato introdotto e moderato dal sindaco di Castiglione Falletto, Pietro Eirale, il quale ha sottolineato l'importanza del libro come tappa fondamentale per accompagnare il percorso di recupero dello storico maniero che impreziosisce il panorama delle Langhe. Durante la conferenza è intervenuta Laura Cavallotto, esprimendo viva emozione per il completamento di un volume atteso da tempo, mentre il fratello Alfio ha illustrato lo stato dei lavori, precisando che l'edificio non avrà una finalità turistico-ricettiva, ma ospiterà un percorso museale aperto alle visite in collaborazione con la famiglia Reviglio e col Comune di Castiglione Falletto.
"L'idea nata nel 2018 – ha spiegato Alfio Cavallotto – era quella di sistemare la parte militare del maniero per aprirlo al pubblico con un itinerario culturale. Parliamo di una fortezza altomedievale, una rarità per l'Albese. Durante il restauro conservativo abbiamo fatto scoperte emozionanti, tra cui una via di fuga sconosciuta, un antico pozzo e l'affresco nascosto di una figura femminile nella cappella detta 'dei Cutei'."
I contenuti storici del volume sono stati esposti dai due autori. Walter Accigliaro ha trattato i sei capitoli dedicati ai primi mille anni di storia del sito, ricordando lo spostamento dei primi insediamenti romani e longobardi da Pugnane alla cima della collina dell’attuale Castiglione per fuggire alle scorribande medievali di Unni e Saraceni, il primo documento del 1191, la dominazione del Marchesato di Saluzzo, il passaggio ai De Castilliono nel 1302 e l'acquisto da parte di un ramo dei Falletti a metà del Trecento. Tra i rinvenimenti artistici spiccano una rara raffigurazione dell'homo selvaticus ed affreschi raffiguranti due suonatori.
L'ex sindaco Dario Destefanis si è invece occupato dei capitoli dal Seicento all'Ottocento, analizzando le carte dell'archivio comunale a partire dal 1603. Il suo lavoro ripercorre l'epopea militare del forte, i passaggi alla famiglia Patrizio di Scagnello e alla famiglia Vassallo, il crollo della quarta torre angolare avvenuto intorno al 1717, oltre alle tracce lasciate nei secoli dai prigionieri rinchiusi nelle prigioni del maniero.
"Questo volume si concentra sul castello e le sue pertinenze – ha evidenziato lo studioso Walter Accigliaro – offrendo un quadro dettagliato dei riflessi storici sul territorio. Fortunatamente gli archivi comunali hanno custodito preziosi documenti che hanno permesso di ricostruire la vita della fortezza."
"Abbiamo voluto ripercorrere l'intera evoluzione della struttura – ha aggiunto l'autore Dario Destefanis – che nel Settecento ha perso la funzione militare per trasformarsi in residenza signorile. È un testo ricco di curiosità e dettagli che documentano il ruolo centrale di Castiglione Falletto nel corso dei secoli."




![Lagnasco ricorda Dimitri "Didi" Albera dedicandogli il nuovo campo da bocce [VIDEO] Lagnasco ricorda Dimitri "Didi" Albera dedicandogli il nuovo campo da bocce [VIDEO]](https://www.targatocn.it/typo3temp/pics/l_2da0de7b5c.jpeg)



![Fulmine provoca un incendio nei boschi sopra Valdieri: intervento nella notte di Vigili del Fuoco e Aib [FOTO] Fulmine provoca un incendio nei boschi sopra Valdieri: intervento nella notte di Vigili del Fuoco e Aib [FOTO]](https://www.targatocn.it/typo3temp/pics/P_d7c3aabad3.jpeg)





















