Quasi due ore di intenso scambio sulla situazione e le problematiche che vive Corso Giolitti si sono vissute nel tardo pomeriggio di ieri, 7 settembre. Al confronto hanno partecipato i Presidenti dei Comitati di quartiere Cuneo Centro e Cuneo Nuova, accompagnati rispettivamente da una delegazione e i responsabili dell’Associazione di promozione sociale “Nuovo corso Giolitti”. Al dialogo ha partecipato tutta la Giunta.
Al centro la preoccupazione dei residenti per una situazione che nello spazio pubblico presenta problemi di sicurezza, criticità legate al commercio di prossimità e una situazione di disagio e degrado legato alla presenza di persone socialmente fragili e che vivono quella che viene definita nei manuali in una condizione di “grave marginalità”.
Le tre realtà territoriali hanno presentato ciascuna proposte di intervento puntuali, facendo emergere, aspetti e sensibilità diverse nella consapevolezza che i Comitati di quartiere sono antenne del territorio che hanno il compito di fare da ponte tra i cittadini e l’Amministrazione comunale, in un’ottica di partecipazione attiva alla vita pubblica.
Nell’incontro è stato concordato l’avvio di due percorsi di lavoro: uno ha il compito di affrontare i temi del commercio con l’obiettivo di dare corso alla sperimentazione di soluzioni – ad esempio sulla limitazione degli orari apertura – e di mettere in campo analisi della realtà commerciale in vista di una revisione profonda del piano del commercio; un secondo percorso di lavoro, in collaborazione con il Consorzio Socio Assistenziale, riguarderà invece il tema della marginalità sociale e degli interventi di territorio.
Così la Sindaca Patrizia Manassero: “È stato importante sedersi tutti attorno al tavolo e confrontarsi. Come Amministrazione pensiamo che sia solo la sinergia tra attori ed azioni su livelli e in ambiti diversi che potrà portare risultati al territorio. Continuiamo a lavorare insieme, come da anni facciamo con i comitati di quartiere e le realtà di quell’area, perché altre esperienze in città ci dimostrano che con perseveranza si arriva a risolvere situazioni critiche. Lo dimostra la realtà del Movicentro, come quella di Piazza Boves. Tanta strada è già stata fatta in questi anni anche su Corso Giolitti, e ne resta ancora da fare: lo sappiamo, l’attenzione è sempre rimasta lì, il lavoro non si è mai fermato. Sappiamo però anche che non ci sono bacchette magiche: la complessità del problema è tale per cui arriveremo a soluzione con piccoli ma decisi passi”.
Aggiunge il Presidente del Comitato di Cuneo Centro Andrea Giorgio Bonino: “Abbiamo presentato un progetto organico, con proposte concrete su sicurezza, commercio, presidio sociale e cura dello spazio pubblico. L’esperienza di via Silvio Pellico dimostra che, quando regole, dialogo e presenza delle istituzioni lavorano insieme, la riqualificazione è possibile. Accogliamo quindi positivamente l’avvio dei lavori. Il Comitato continuerà a lavorare sul quartiere e, come ha sempre fatto, a vigilare affinché agli impegni seguano azioni e risultati verificabili”.
Il Presidente del Comitato Cuneo Nuova Andrea Odello, invece, ha lamentato “lo scarso coinvolgimento dei Comitati nell’affrontare le problematiche nei rispettivi quartieri”, seppur abbia giudicato “molto positivo l’incontro in cui la Sindaca ha assicurato per il futuro maggiore attenzione e impegno dell’Amministrazione a percorsi partecipati”.
Così commenta l’Associazione Nuovo Corso Giolitti: “Abbiamo vissuto un periodo di intenso lavoro e ringraziamo l’Assessore Serale e la Giunta tutta che ha accolto la richiesta di confronto che è stata inoltre preceduta da una riunione in Prefettura voluta dal Prefetto Mariano Savastano. Siamo dunque pronti a proseguire il nostro lavoro insieme, nei luoghi e tavoli di lavoro preposti per perseguire l’obiettivo comune di superare le criticità a vantaggio non solo di Corso Giolitti ma di tutta la città. Per questo auspichiamo l’attuazione delle nostre proposte”.














