A Pianfei sono in corso i lavori per la realizzazione dei nuovi camminamenti pedonali che dovrebbero collegare il centro alle frazioni. Un'opera importante per il paese, ma che solleva diverse perplessità, soprattutto sul piano della programmazione.
"Il termine previsto per la conclusione dei lavori è la fine di settembre, ma allo stato attuale appare difficile rispettarlo. In particolare, su un tratto i lavori sono stati avviati senza che fosse stata preventivamente acquisita l'autorizzazione dei proprietari dei terreni interessati. Una situazione che, a nostro avviso, avrebbe dovuto essere risolta prima dell'apertura del cantiere"-spiega Miriam Kahsai, Capogruppo della minoranza - "Ma il problema principale è un altro: quest'opera è stata davvero progettata pensando al futuro?
Come minoranza avevamo chiesto percorsi ciclopedonali, non semplicemente pedonali. Collegare il centro alle frazioni rappresentava un'occasione per creare un'infrastruttura moderna e realmente utile alla mobilità di domani. A nostro avviso, questa occasione è stata persa.
Ci sono poi aspetti tecnici che meritano attenzione. Sul lato dei prati non risultano realizzati cordoli di contenimento, anche nei punti interessati dagli accessi dei trattori. Sarà il tempo a dimostrare se questa soluzione garantirà la necessaria durata dell'asfalto.
E poi c'è l'illuminazione. È presente un corrugato per il passaggio dei cavi, ma non risultano predisposti i plinti per i futuri pali. Se domani si vorranno illuminare i camminamenti, sarà quindi necessario intervenire nuovamente sulla pavimentazione".
"Lo stesso ragionamento - proseguono dalla minoranza - vale per le future esigenze tecnologiche, come la fibra ottica: perché non predisporre oggi ciò che potrebbe servire domani, evitando nuovi scavi e nuove spese? È questa la nostra critica politica: amministrare significa programmare. Significa realizzare un'opera pensando non soltanto a oggi, ma anche a ciò che servirà tra cinque, dieci o vent'anni. I soldi sono pubblici, ma a pagare sono i cittadini. Per questo non siamo contrari ai lavori. Siamo contrari all'idea di realizzare un'opera senza una visione complessiva, rischiando di doverla modificare o rifare domani. Pianfei merita opere pensate bene, complete e durature. Perché fare un lavoro una volta e farlo bene significa amministrare.
Fare un lavoro oggi e doverlo rifare domani significa far pagare due volte i cittadini".















