Dopo l'annuncio di ieri, venerdì 25 settembre, sul rinnovo dell'accordo integrativo aziendale del Gruppo Ferrero, (LEGGI QUI) le organizzazioni sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, insieme al Coordinamento nazionale Rsu e Rsa, hanno diffuso una nota unitaria per illustrare nel dettaglio le novità concrete che interesseranno oltre 7.000 lavoratrici e lavoratori su tutto il territorio nazionale per il quadriennio 2026-2029.
Sul piano economico, l'impianto contrattuale fissa un incremento progressivo del Premio Legato agli Obiettivi (Plo) con un aumento a regime di 370 euro nell'ultimo anno, portando il tetto massimo raggiungibile a 3.100 euro per un montepremi complessivo messo in palio nel quadriennio pari a 11.450 euro. A questo si aggiunge l'introduzione dei buoni pasto dal valore di 4 euro al giorno per il personale degli stabilimenti privi di mensa e un contributo aziendale di 200 euro nel quadriennio destinato agli iscritti o ai nuovi aderenti al fondo di previdenza complementare di settore Alifond.
Significativo l'investimento sulla crescita professionale: nel prossimo biennio saranno oltre 2.000 i dipendenti destinatari di importanti riconoscimenti economici per la professionalità, mentre viene esteso a tutto il personale l'impegno a garantire un minimo di 10 ore annue di formazione.
Sul fronte del welfare e delle tutele personali, l'intesa introduce un ampliamento dei permessi per malattia dei figli, permessi per visite mediche e borse di studio dedicate agli studi universitari. Per i lavoratori con disabilità è stata inoltre concordata una copertura economica aggiuntiva pari al 50% della retribuzione durante il periodo di comporto extra di 90 giorni.
L'accordo interviene anche sul sistema di relazioni industriali e inclusione: la storica commissione "Persone in Ferrero" assume la nuova denominazione di "People, inclusion and respect", allargando le proprie competenze a progetti per l'equità, l'inclusione sociale e le pari opportunità. Viene inoltre potenziato il diritto di informazione preventiva sulle strategie aziendali e sugli investimenti dedicati all'Intelligenza Artificiale tramite il Comitato Consultivo.
Infine, in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, vengono aumentate le ore di formazione per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (Rls) di sito e si prevede un monitoraggio mirato sui rischi da lavoro-correlato, estendendo l'analisi agli impatti del tecnostress e all'utilizzo delle nuove tecnologie digitali nell'organizzazione aziendale.














