L'allerta non riguarda un solo paese, ma si sta estendendo sul territorio delle Langhe. Nelle ultime ore diversi Comuni hanno rilanciato l'avviso per alcuni tentativi di truffa messi in atto da persone che si presentano come tecnici dell'acquedotto, sostenendo che l'acqua sia contaminata o non potabile per cercare di entrare nelle abitazioni.
Segnalazioni e avvisi sono arrivati, tra gli altri, da Roddino, Castiglione Falletto e Monforte d'Alba, con un'indicazione comune: non consentire l'accesso in casa agli sconosciuti e, in caso di sospetti, contattare il 112.
Il meccanismo segnalato è particolarmente insidioso. I falsi operatori utilizzerebbero il pretesto di una presunta contaminazione dell'acqua per farsi aprire la porta. Nell'avviso diffuso a Castiglione Falletto viene inoltre segnalato che i malintenzionati possono invitare le persone a radunare denaro e oggetti preziosi, per poi sottrarli.
Da Roddino viene ricordato che il Comune non collabora né effettua visite a domicilio per conto di fornitori di energia elettrica, gas, acqua, telefonia, depurazione o altri servizi e prodotti. L'invito è anche a interrompere le telefonate sospette provenienti da numeri privati o nelle quali vengano richieste informazioni personali.
Viene raccomandato di non mostrare né spostare denaro, gioielli o altri beni di valore e viene ricordato che nessun tecnico o rappresentante delle Forze dell'ordine chiede di raccogliere o mettere al sicuro oggetti preziosi. In caso di dubbi su un eventuale intervento del servizio idrico, la verifica deve essere effettuata direttamente con il gestore utilizzando esclusivamente i recapiti ufficiali.
Particolare attenzione viene richiesta nei confronti delle persone anziane e di chi vive solo, informandoli della truffa e invitandoli a rivolgersi a familiari, vicini di fiducia o alle Forze dell'ordine. Anche l'esibizione di un tesserino alla porta non deve essere considerata di per sé una garanzia.
La raccomandazione, di fronte a persone sconosciute che utilizzino il pretesto dell'acqua contaminata, rimane quindi quella di non aprire la porta, non consegnare denaro o oggetti di valore e chiamare il 112.














