In Breve
Brigitte Bardot nella vignetta di Danilo Paparelli: un omaggio alla diva che ha reso immortale Saint Tropez
L'icona del cinema e la donna che ha scelto i ricci: il ricordo di chi ha saputo trasformare bellezza e libertà in compassione
IL MIGLIOR REGALO DI NATALE
Servono poche parole per dire che a Natale va bene comprare i regali, ma se sono semplici e servono per giocare tutti insieme forse è meglio. Recuperiamo la semplicità dei rapporti affettivi veri...fa bene al cuore.
GUERRA ALL'EUROPA
L'Europa esiste? Boh? Per Trump e i suoi seguaci (negli States e anche fuori) l'Europa è come una mosca...dà fastidio. Troppe regole per rompere le balle agli stati sovrani ma mai che prenda una posizione quando deve far sentire...
SE IL CANADA FOSSE IN EUROPA
Il Canada ha un forte legame con il Commonwealth ma non solo. Tanti canadesi provengono dall'Irlanda, Francia, Scozia, Inghilterra. Oltre a ciò è da un po' di tempo che Trump vuole annettersi il Canada, considerandolo come la 51^ stella della...
Cuneo risale: la provincia guadagna 10 posizioni nella classifica della qualità della vita
La vignetta di Danilo Paparelli sulla provincia che raggiunge il 27° posto nella graduatoria nazionale delle province italiane
STOP PRO PAL...FA FREDDO
Malgrado la situazione a Gaza non sia certo rosea i Pro Pal hanno smesso di manifestare, tranne qualche gruppo sparuto che cade nelle provocazioni. Trump pensa di aver portato la Pace in Medio Oriente ma si sa, lui è scollegato...
La vignetta di Paparelli celebra la mostra con le opere della Galleria Borghese di Roma
La vignetta della settimana: Paparelli e la febbre da Scrittorincittà
L'entusiasmo dei cuneesi per la kermesse letteraria: quando la passione per i libri contagia un'intera città
Addio a Giorgio Forattini, maestro della satira e padre di una generazione di vignettisti
Il ricordo di Danilo Paparelli: "Se faccio questo mestiere lo devo a lui. Nel 1979 credette in me e cambiò la mia vita. Grazie, Giorgio"
Il sentiero di Jannik nella vignetta di Danilo Paparelli
Tornare in vetta non è una fuga in avanti, ma un ritorno alle radici: la lezione del campione che ha imparato a vincere camminando






























