1.200 euro, la cifra dell’assegno consegnato per l’ospedale di Sololo, al gruppo missionario mantese, rappresentato da Francesco Bono e, tanti record di partecipazione e attività nella piscina comunale di Saluzzo, che ha concluso ieri sera, domenica 2, la sua “Swimming for Love”, la due giorni di beneficenza (seconda edizione) a favore del piccolo ospedale, al confine tra Kenia ed Etiopia.
Tra tutte, l’”exploit” dell’iron man Massimo Monte: 50 chilometri, 2000 vasche, 19 ore di nuoto senza sosta dalle 7 di sabato alle due di domenica mattina. “Le vasche della piscina, che è rimasta aperta per due giorni - commenta il presidente della SaluzzoSub, Francesco Garnerone - non sono mai state vuote per tutto il tempo della iniziativa”. Oltre 500 ingressi per Sololo, bracciate in piscina di numerosi cittadini, dimostrazioni e prove nelle varie discipline natatorie, giochi di acquaticità, dimostrazione del Nucleo sommozzatori della Protezione civile e il saggio conclusivo della giovane squadra femminile di nuoto sincronizzato. Tra le iniziative, per le quali lo staff della struttura è rimasto a disposizione gratuitamente, come ha sottolineato Garnerone, anche l’aperitivo in musica preparato dagli allievi dell’Alberghiero di Dronero e la partecipazione di alcuni giovani della Comunità Cenacolo di suor Elvira, con i quali si è svolto un momento di preghiera collettivo. “1200 euro, non sono pochi in un momento di crisi – ha commentato il presidente della Saluzzo Sub- consegnando il mega assegno simbolico a Francesco Bono tornato poche ore prima da Sololo – un grazie a quanti hanno partecipato all’iniziativa con l’arrivederci all’edizione 2013”. Bono, a sua volta, ha ringraziato a nome dell’ospedale di Sololo, per questo contributo. Con le donazioni precedenti sono già stati realizzati il reparto di maternità, di chirurgia, di pediatra del piccolo ospedale ( 70 posti letto e un medico per 100 mila abitanti) . Questo assegno, ha sottolineato, contribuirà a coprire le spese della nuova divisione pediatrica per l’assistenza delle fasce più deboli della popolazione di questo territorio: i bambini. Alla chiusura della manifestazione, a cui hanno partecipato il vicesindaco Fulvia Artusio e il presidente del Consiglio Franco Demaria, ha voluto essere presente Francesca Fenocchio, atleta albese, medaglia d’argento nella cronometro mista a squadre di Handbike H1-4, a fianco di Vittorio Podestà e Alex Zanardi, nella Paralimpiade di Londra 2012.

















