Ritenendo di dover dare un segnale formale rispetto all'insostenibile situazione dell'Aeroporto di Levaldigi, che ormai trasversalmente viene considerato fucina di spese di risorse pubbliche irragionevoli - ricordo le dichiarazioni forti del Sindaco di Alba Marello (PD) rispetto ad una opportuna chiusura dello scalo e apprezzo la presa di posizione del neonato gruppo cuneese di Fare per fermare il declino nella stessa direzione -, ho depositato un'interrogazione alla Giunta Regionale affinchè abbia il coraggio di prendere atto dei dati e di farsi promotrice di un tavolo di concertazione con tutti gli enti e i privati azionisti di Geac per pianificare una exit strategy dignitosa.
Naturalmente in fase preelettorale, alcuni colleghi cuneesi hanno pensato di presentare atti di indirizzo che vanno nella direzione esattamente opposta, ma si tratta di mosse tanto prevedibili quanto miopi e strumentali.
E' mia volontà sottolineare che la massima attenzione dovrà essere prestata al fine di garantire la salvaguardia dei lavoratori, tramite una seria ricollocazione degli stessi, per poi individuare gli step che portino ad una chiusura in tempi brevi.
Ritengo utile enfatizzare ancora una volta che in tempi di carenza drastica di risorse, chiunque abbia responsabilità amministrativa ha il dovere morale, oltre che l'obbligo sostanziale, di privilegiare la salvaguardia del patto sociale, concentrando i contenutissimi margini di manovra a livello economico-finanziario verso l'erogazione e la salvaguardia dei servizi basilari per i cittadini: la salute in primis, insieme con il trasporto pubblico locale e il diritto all'abitazione.
Sono consapevole che la chiusura di Levaldigi non potrà essere il toccasana per la soluzione dei problemi essenziali, ma certo i sessanta milioni di euro spesi finora per lo scalo, nel caso in cui si decidesse per la strada dell'"accanimento terapeutico", diventeranno molti di più fino ad un punto di non ritorno in cui la chiusura sarà per abbandono. Per questo auspico, vista anche la formalmente prospettata presa in carico per l'ente Regione dell'aeroporto, che la risposta alla mia interrgazione sia nel merito e soddisfacente: è necessaria, e non più rimandabile, un'assunzione di responsabilità! E sia chiaro che la presidente Gancia, Il dottor Dardanello e il Sindaco Borgna, in quanto rappresentanti pro tempore dei maggiori azionisti, devono fare responsabilmente la loro parte.
In Breve
lunedì 05 gennaio
domenica 04 gennaio
sabato 03 gennaio











