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Attualità | mercoledì 18 settembre 2013, 16:54

Festeggiamenti per il bicentenario della nascita del 1° bersagliere d’Italia Giuseppe Vayra a Cherasco

Sabato 21 settembre 2013

Festeggiamenti per il bicentenario  della nascita del 1° bersagliere d’Italia Giuseppe Vayra a Cherasco

 

 

Quest’anno si festeggia il bicentenario della nascita di Giuseppe Silvestro Vayra, 1° Bersagliere d’Italia: la sua Città natale, Cherasco, gli tributa gli onori dovuti, quale personaggio entrato nella storia d’Italia.

In suo onore son stati programmati una serie di appuntamenti tra cui lo scoprimento di una targa sulla facciata del Municipio e il conferimento della cittadinanza onoraria alla Fanfara dei Bersaglieri di Asti.

«La ricorrenza del duecentesimo anniversario della nascita di Giuseppe Vayra, primo Bersagliere d’Italia, non poteva passare inosservata o non sufficientemente valorizzata per Cherasco. – dice Sergio Barbero, assessore alla cultura - Si è pensato quindi di sottolineare l’anniversario omaggiando questo grande cheraschese, una figura estremamente importante proprio per la storia d’Italia: è stato il primo ad avere indossato l’uniforme dei Bersaglieri, ha compiuto una gloriosa carriera militare, ha terminato i suoi giorni a Cherasco e tutta la sua famiglia è vissuta parecchi anni nell’attuale sede del museo in palazzo Gotti. Oggi a rappresentare i Bersaglieri in giro per il mondo è la Fanfara dei Bersaglieri di Asti: per ricordare questo Corpo, il grande servizio che fanno oggi nelle parti più difficili del mondo, in vari teatri di guerra, per l’importanza nella storia per la Breccia di Porta Pia (era il 20 settembre 1870), abbiamo pensato di unire le cose e fissare la festa-commemorazione alla data vicinissima del 21 settembre».

 

LA VITA


Nato a Cherasco il 31 dicembre 1813, fu soldato volontario nella Brigata Granatieri della Guardia - 4° reggimento Granatieri di Lombardia. Nel 1835 il capitano Alessandro Ferrero della Marmora, sapendo che Carlo Alberto riordinava l’Armata, si rivolse direttamente a lui presentando una “proposizione per la formazione di una compagnia di Bersaglieri e modello di uno schioppo per loro uso”. Il Re volle vedere la scura e “strana” uniforme bersaglieresca e La Mormora scelse uno dei suoi migliori sergenti, Giuseppe Silvestro Vayra, trasformandolo in modello. Sia la proposta, sia la divisa piacquero a Carlo Alberto, che il 18 giugno 1836 emanò un decreto con il quale ordinava: “Sarà istituito nell’Armata un corpo di Bersaglieri. Tale corpo sarà ora comandato da un maggiore e consterà di due compagnie di Bersaglieri, ma potrà poi essere recato ad un maggior numero, secondo che richiederanno le occorrenze del servizio”.

Il Capitano La Marmora fu promosso maggiore e posto al comando dei neonati reparti. Giuseppe Vayra nei trentotto anni di servizio militare ripercorre la carriera attraverso tutti i gradi conseguiti sino a quello di Luogotenente Colonnello. Il Comando Militare della Provincia di Torino - Ufficio Personale - con lettera dell’8 giugno 1869 (prot.n. 16185) gli “… concedeva la facoltà di far uso della divisa del 1° Reggimento Bersaglieri a vece di quella del 4° Granatieri”. Da quel momento le sue azioni di merito e le sue decorazioni sono innumerovoli: le più distinte due medaglie d’argento al Valore Militare ed una Menzione

Onorevole Mori in Cherasco il 26 ottobre 1882, nel Palazzo Gotti di Salerano, lo stesso palazzo acquistato dal Comune con delibera del 19 novembre 1906, utilizzato come sede di scuola e poi del Museo Civico G. B. Adriani.

 

LA FANFARA

 

La Fanfara dei bersaglieri di Asti è diretta dal Maestro Giancarlo Maccario ed è il fiore all’occhiello della

Sezione “Roberto Lavezzeri” presieduta dal Bersagliere Mauro Capra. Venne costituita nel 1951 e all’inizio degli Anni Settanta prese parte ai primi raduni nazionali. Oggi annovera una quarantina di ottoni portando la fanfara di Asti al livello delle migliori fanfare in congedo presenti in Italia. Oltre ai numerosi concerti nella nostra regione e all’immancabile presenza a tutti i raduni nazionali, le squillanti trombe della “Lavezzeri” hanno oltrepassato i confini nazionali.

 

 

I festeggiamenti di sabato 21 settembre 2013 avverranno secondo il seguente programma:

-          ore 15.30, al cimitero capoluogo, posa di fiori alla tomba del 1° Bersagliere d’Italia Giuseppe Silvestro Vayra;

-          ore 16.00, visita alla Sala Vayra del Museo Civico Giovan Battista Adriani;

-          ore 16.30, in piazza Nicola Vercellone, onori al Monumento dei Caduti;

-          ore 17.00, in piazza Municipio, saluti delle autorità, scoprimento della lapide a Giuseppe Silvestro Vayra; conferimento della cittadinanza onoraria alla Fanfara dei Bersaglieri di Asti “Roberto Lavezzeri”;

-          ore 21.00, all’arco Trionfale, concerto della Fanfara dei Bersaglieri di Asti “Roberto Lavezzeri”.

 

 

rt

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