Un grosso grattacapo per Sergio Soave, candidato al consiglio regionale nella lista "Chiamparino per il Piemonte", quella chiamata da tutti "la lista dei sindaci".
Emergono delle voci in sede di spoglio delle schede: Soave è stato votato da molti, ma il suo nome compare al fianco del simbolo del Pd, quindi nella lista sbagliata. A rischio annullamento? Lui stesso ammette: "Potrei aver perso almeno 1000 voti a causa di un fraintendimento".
Il dubbio sorge: mancando la croce sul simbolo del partito, come va interpretata la volontà dell'elettore? Voleva votare Soave in quanto del Pd o voleva votare Sergio Soave punto e allora quel voto potrebbe essere valido?
Si preannuncia una battaglia cavillosa e la situazione a Savigliano è davvero tesa. Nel frattempo chi potrebbe uscirne avvantaggiato è il buon Alberto Valmaggia. Le operazioni di spoglio sono al momento ferme al palo.












