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Eventi | 29 novembre 2014, 16:43

“L’invisibile attraverso il visibile, meditazioni d’Avvento nelle immagini e nei simboli delle Icone Bizantine”

Arte, cultura e tradizione celebrano il cammino dell’Avvento al Museo Diocesano di Fossano

“L’invisibile attraverso il visibile, meditazioni d’Avvento nelle immagini e nei simboli delle Icone Bizantine”

Arte, cultura e tradizione celebrano il cammino dell’Avvento al Museo Diocesano con la mostra “L’invisibile attraverso il visibile, meditazioni d’Avvento nelle immagini e nei simboli delle Icone Bizantine”. La cappella adiacente alle sale museali ospiterà una selezione di tavole, in un curato allestimento che consente di apprezzare i raffinati dettagli che caratterizzano queste opere.

Tra le tante espressioni utilizzate per definire le icone bizantine, quella poetica di “finestra sul mistero di Dio” e quella metaforica di " trattato di teologia a colori", sono forse le più calzanti per rendere il significato profondo delle immagini sacre riprodotte. Le icone, queste tavolette in legno di abete, incise a mano e dipinte con pigmenti naturali, raccontando episodi della vita di Gesù, interpretano fedelmente la verità teologica. A differenza dell'arte rinascimentale, in cui gli artisti si ponevano come mediatori dei racconti sacri, traducendoli nel linguaggio visivo del tempo, questa tecnica pittorica rappresenta un fenomeno unico nella storia dell’arte cristiana d’oriente. Costretti a scegliere i loro soggetti entro canoni ben definiti, gli iconografi ci hanno lasciato opere di straordinaria bellezza ma anche di profondo valore spirituale poiché un’immagine destinata ad essere venerata non può essere concepita solo per il semplice piacere estetico.

Le opere esposte in questa mostra, selezionate dalla “Collezione don Battistino” in parte patrimonio del Museo Diocesano e in parte della Parrocchia di San Biagio di Centallo, sono state scelte tra quelle che meglio simboleggiano il cammino dell’Avvento. Nate per rappresentare l’invisibile, le icone emanano luce, pace, dolcezza e sanno creare l’atmosfera rarefatta e tersa del gioioso evento della Natività.

Una mostra dunque da non perdere, dove è importante soffermarsi su ogni particolare per cogliere la “lieta novella” e, quando la parola sembra aver smarrito la sua efficacia, immergersi in visioni ormai così rare nel nostro mondo, sempre più luccicante nelle sue esteriorità e meno cromatico nella sua essenza.

La mostra sarà inaugurata lunedì 8 dicembre alle ore 17 nella cappella adiacente al Museo Diocesano, in via Vescovado 8, e sarà aperta al pubblico nei giorni 8-14-21-26-28 dicembre, 1-4-6 gennaio, dalle 15 alle 18,30. E’ prevista un’apertura straordinaria nella serata di domenica 21 dicembre, a partire dalle ore 21. In questa serata e nel pomeriggio della stessa domenica sono previste visite guidate “speciali”, commentate dal Vicario generale don Derio Olivero.

L'ingresso è gratuito e, contemporaneamente alla mostra e con gli stessi orari sarà visitabile, con ingresso gratuito e visite guidate, anche il Museo Diocesano, un’ottima occasione per chi ancora non lo conosce.

 

c.s.

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