/ Attualità

Attualità | 19 settembre 2016, 16:15

Una lettera aperta al ministro Franceschini per dire no all’iniziativa Cinema 2 day

È la risposta di Gaetano Renda di Slow Cinema, società proprietaria anche del Cinema Teatro i Portici di Fossano

Una lettera aperta al ministro Franceschini per dire no all’iniziativa Cinema 2 day

Gaetano Renda di Slow Cinema, società torinese che racchiude tre multisala a Torino, una a Piossasco, una a Ivrea e il cinema Teatro i Portici di Fossano, ha risposto attraverso le pagine internet delle sale cinematografiche del gruppo al ministro Franceschini motivando il suo no all’iniziativa Cinema2day.

Promuovere il cinema in sala con l’iniziativa Cinema 2 Day, ingresso a 2 euro il secondo mercoledì del mese, è un’impresa davvero surreale – si legge nella lettera di Renda -  Corrisponde al desiderio infantile di svuotare l’acqua del mare con il secchiello”.

E’ una iniziativa che ricade interamente sulle spalle dei gestori delle sale – spiega Giacomo Cuppari del cinema teatro I Portici – Da parte del governo c’è stato il lancio di questa campagna, ma non c’è stato alcun passaggio con le case di distribuzione che continuano a volere il 50% degli incassi della pellicola e senza un sostegno per quelli che sono i costi fissi che comunque ci sono e che andrebbero a trasformare la serata di apertura in un costo talvolta insostenibile soprattutto dalle piccole realtà”.

All’iniziativa Cinema 2 day hanno infatti principalmente aderito le grandi multisale con un elevato numero di dipendenti, molte sale del cuneese il mercoledì osservano il giorno di riposo infrasettimanale e non hanno rinunciato per aderire alla campagna.

Renda, nella sua lettera aperta, esprime una chiara opinione in merito alle difficoltà che le sale, in special modo quelle indipendenti, incontrano nel gestire un’offerta equilibrata nel corso dell’anno che possa spingere l’utenza a recarsi al cinema con una certa regolarità.

Sono diverse le promozioni in corso al cinema teatro i Portici, rivolte ai giovani, agli over 65, agli amanti del cinema di qualità, che proprio mercoledì 21 settembre prenderà il via. Iniziative che cercano di essere continuative sul corso dell’anno, anche durante i mesi estivi, tradizionalmente meno ricchi di offerta sulle novità cinematografiche.

Renda rivolge anche un invito al ministro Franceschini: “Si faccia lei, per qualche giorno, esercente, e provi a immaginare di dover far fronte, quotidianamente, alle spese di noleggio e di gestione, alla totale mancanza di film nel periodo estivo, all’eccessiva proposta di film nel periodo invernale. Forse non lo sa, ma solo il noleggio di un film, all’esercizio, a fine tenitura, non costa meno del 45% sugli incassi totalizzati. Diventi lei esercente per qualche giorno e vedrà che le risulterà molto più semplice il lavoro di Ministro”.

Agata Pagani

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium