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Politica | 17 ottobre 2017, 20:29

Monastero di Vasco: il Consiglio comunale approva la richiesta d'aiuto della parrocchia

Verrà erogato un contributo economico per la sistemazione dell'area retrostante e adiacente al complesso parrocchiale di Vasco e sarà garantito il taglio dell'erba in quella zona

Monastero di Vasco: il Consiglio comunale approva la richiesta d'aiuto della parrocchia

Monastero di Vasco si schiera a sostegno della sua realtà parrocchiale: questa è la sintesi del provvedimento adottato dal Consiglio comunale, riunitosi nella serata di ieri, lunedì 16 ottobre. 

Un appoggio materiale ed economico, nato da una precisa richiesta che vi illustriamo di seguito nel dettaglio.

LA RICHIESTA DELLA PARROCCHIA

Nei giorni scorsi, il sindaco Giuseppe Zarcone e il suo vice Giorgio Musso sono stati invitati a partecipare a Vasco ad una riunione con il parroco e con i componenti del Consiglio Affari Economici della parrocchia, durante il quale è stato illustrato per sommi capi il progetto di sistemazione dell'area retrostante e nei pressi del complesso parrocchiale che ammonta a 19mila euro. A tal proposito, la parrocchia ha ottenuto un contributo di 5mila euro dalla Fondazione CRC e ha autonomamente reperito ulteriori finanziamenti per circa 7mila euro. Per completare il quadro economico del finanziamento, dunque, mancherebbero ancora 7mila euro e, in virtù di ciò, è stata sondata la disponibilità da parte del Comune a intervenire, facendosi carico almeno in parte di tali spese. Inoltre, è stato chiesto se il Comune possa incaricare il proprio personale tecnico del taglio dell'erba nella suddetta zona.

L'IMPEGNO DEL COMUNE

La risposta di Zarcone e Musso è stata positiva: entrambi hanno assicurato ampia disponibilità ad assecondare tali richieste, anche e soprattutto basandosi sul presupposto che, pur non trattandosi di beni di proprietà comunale, l'esigenza coinvolge beni di cui usufruisce l'intera comunità senza alcun vincolo o limitazione. A tal punto, tuttavia, il parroco ha espresso il desiderio che l'eventuale intervento del Comune favorisca l'unione della comunità del paese e non sia fonte di divisioni o di problematiche di qualsiasi genere, dichiarandosi disposto a rinunciare alla richiesta in assenza di tale necessario presupposto. Un gesto nobile, che ha trovato piena condivisione da parte degli amministratori, che hanno precisato che uguale disponibilità debba essere manifestata nei confronti non solo della parrocchia di Roapiana, ma anche di tutte le associazioni senza fini di lucro che da lungo tempo operano in modo assolutamente disinteressato e gratuito per il bene del paese e della sua comunità.

NELLE MANI DEL CONSIGLIO COMUNALE

Zarcone, prima di garantire la disponibilità definitiva del Comune a farsi carico delle operazioni di taglio dell'erba e di impegnarsi a prevedere nel prossimo bilancio di previsione un adeguato stanziamento per concorrere al cofinanziamento delle opere di sistemazione delle aree sopra indicate, ha posto come condizione sine qua non che il Consiglio comunale adottasse all'unanimità tale atto di indirizzo.

TUTTI FAVOREVOLI

Con votazione unanime e favorevole dei consiglieri presenti alla seduta, resa per alzata di mano, il Consiglio comunale ha approvato la proposta del sindaco, prendendo così atto della richiesta del parroco e del Consiglio Affari Economici della parrocchia di Vasco, dando mandato al sindaco e agli uffici comunali di procedere nel senso richiesto.

L'OSSERVAZIONE DEL CONSIGLIERE FERRUA

Il consigliere Renato Ferrua, nel dichiararsi d'accordo in merito al sostegno proposto, ha evidenziato l'opportunità di inserire la condizione che venga preventivamente stipulata una convenzione con la parrocchia per la definizione dell'uso pubblico, a tutela degli interessi patrimoniali del Comune. Egli ha inoltre sottolineato la necessità che in convenzione, a fini assicurativi, venga previsto l'uso del personale comunale per la cura dell'area. Un'osservazione che ha trovato il parere favorevole del primo cittadino, il quale ha tuttavia precisato che "è evidente che i particolari tecnico-giuridici dell'operazione saranno messi a punto in un secondo momento. L'obiettivo dell'atto di indirizzo proposto al Consiglio comunale aveva una finalità esclusivamente politica e cioè quella di comprendere se i consiglieri condividessero l'idea di sostenere l'attività delle parrocchie e delle associazioni che operano nell'interesse della comunità monasterese".

Alessandro Nidi

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