/ Viabilità

Che tempo fa

Viabilità | 28 febbraio 2018, 15:45

In arrivo lungo le strade della Val Po “velobox” ed un autovelox, che sarà posizionato “a rotazione”

L’Unione dei Comuni del Monviso sta portando avanti l’iter, che si è aperto con la richiesta delle autorizzazioni alla Provincia di Cuneo, visto che i controlli interesseranno anche strade di sua competenza

Luglio 2016: primi controlli della Polizia locale in Val Po, con l'ausilio dell'autovelox

Luglio 2016: primi controlli della Polizia locale in Val Po, con l'ausilio dell'autovelox

Continua la lotta all’alta velocità lungo le arterie stradali della Valle Po.

L’Unione dei Comuni del Monviso ha avviato l’iter procedurale per il posizionamento di un autovelox sulle strade della vallata, cercando di arginare il superamento dei limiti di velocità imposti dal Codice della strada.

A confermarcelo, Mario Anselmo, sindaco di Paesana e presidente dell’Ente Unione.

Anselmo ci ha detto che in prima battuta sono state presentate le istanze alla Provincia di Cuneo, dal momento che il posizionamento dell’apparecchio per il rilevamento della velocità interesserà in buona parte strade provinciali.

Per quanto riguarda Paesana – ci ha detto – la scelta sul dove piazzare l’autovelox cadrà sicuramente su via Crissolo e via Pian Croesio, vale a dire i tratti di circonvallazione di borgo Santa Maria e borgo Santa Margherita”.

L’Unione ha dato il “la” all’operazione, ma ora la palla passa in mano ai sindaci dei singoli comuni che ne fanno parte: “Ogni sindaco decide per il suo paese – spiega Anselmo – c’è chi ha aderito e chi invece si è detto non interessato”.

Verranno acquistati dei “velobox”, i contenitori arancioni studiati per poter ospitare l’autovelox, da posizionare lungo le strade della Val Po, nei punti individuati dalle Amministrazioni comunali.

Poi – aggiunge il sindaco – c’è la possibilità di acquistare anche un autovelox. Una soluzione che ci permetterebbe di poter operare in autonomia, senza dover sempre appoggiarci ad Enti e Comuni esterni all’Unione (come ad esempio quello di Saluzzo: ndr)”.

Una volta completata l’operazione, vale a dire con i velobox piazzati e con l’acquisto dell’autovelox, la Polizia locale dell’Unione, coordinata da Ferdinando Boccon potrà dare il via ai controlli, posizionando l’apparecchio, a rotazione, nelle varie postazioni.

Una “sperimentazione” si era già avuta nell’estate 2016, quando l’autovelox era stato affittato per un totale di dieci “uscite”.

Nicolò Bertola

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium