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Attualità | 29 dicembre 2018, 13:00

Vicoforte: le guardie d'onore del Pantheon al Santuario per l'anniversario della morte di Vittorio Emanuele III (FOTO)

Presenti 16 sezioni dell'istituto nazionale e il professor Aldo Alessandro Mola, presidente della Consulta dei senatori del Regno, che annuncia: "Nell'anno nuovo Maria Gabriella di Savoia e Simeone II di Bulgaria visiteranno le tombe reali"

Vicoforte: le guardie d'onore del Pantheon al Santuario per l'anniversario della morte di Vittorio Emanuele III (FOTO)

Erano in tutto sedici le sezioni dell'istituto nazionale per la guardia d'onore alle reali tombe del Pantheon e di Vicoforte presenti nella città del Santuario quest'oggi, sabato 29 dicembre, per assistere alla celebrazione del ricordo di Vittorio Emanuele III nell'anniversario della sua morte.

Numerosi i curiosi che si sono soffermati all'ombra della cupola per osservare da vicino o immortalare con il proprio smartphone le guardie reali: "Un interesse che fa piacere ma non deve stupire - ha commentato il professor Aldo Alessandro Mola, presidente della Consulta dei senatori del Regno -; d'altro canto, queste guardie si recano periodicamente in Francia, ad Hautecombe, dove sono sepolti Umberto II e Maria José, e hanno deciso di comportarsi allo stesso modo nei confronti della basilica vicese".

"VISITE ILLUSTRI NEL 2019" - Una presenza folta e numerosa, che ha fatto passare in secondo piano l'assenza di membri della Real Casa di Savoia: "Una semplice impossibilità da parte loro di intervenire alla cerimonia - ha affermato il professor Mola -. Posso tuttavia anticipare che nell'anno nuovo la principessa Maria Gabriella tornerà a visitare le tombe reali, presso le quali si recherà per la prima volta anche Simeone II di Bulgaria, figura storica dal peso specifico incommensurabile, dato che fu scelto da Umberto II come depositario delle proprie volontà testamentarie".

LA "PROTESTA" - Prima della Santa Messa, all'esterno del Santuario è andata in scena una piccolissima "protesta", termine che risulta addirittura iperbolico, poiché si è limitata alla distribuzione pacifica di decine di copie della lettera che la senatrice Liliana Segre ha inviato lo scorso 15 novembre agli alunni delle scuole e alle comunità di Vicoforte, dell'istituto comprensivo di San Michele Mondovì e del Monregalese, in occasione della commemorazione a 80 anni dalla promulgazione delle leggi razziali, definite nel documento "ignobili e genocide, che solo un regime totalitario e genocida come il fascismo poteva concepire e mettere in pratica con fredda determinazione".

LA GIORNATA - Alle 11 ha avuto inizio la Santa Messa solenne, concelebrata alla presenza di autorità civili, istituzionali e militari, della presidenza nazionale dell'istituto e delle delegazioni provinciali con i rispettivi labari. All'organo, per l'occasione, era presente il docente di musica Bruno Manassero, accompagnato dal mezzosoprano Silvana Silbano, docente di canto lirico al Conservatorio di Torino. Dalle 15, invece, la sala congressi di "Casa Regina Montis Regalis" ospiterà la conferenza dal titolo "Re Vittorio Emanuele III: dal completamento dell'unità della patria all'estrema difesa dello Stato". L'introduzione sarà a cura di Giovanni Seia, delegato INGORTP della provincia di Cuneo, mentre i relatori saranno lo scrittore e storico Gustavo Mola di Nomaglio ("Tra la pace e la guerra: il re Vittorio Emanuele III di fronte alla storia"), lo scrittore e storico Walter Cesana ("Il re Vittorio Emanuele III e la regina Elena: il loro legame con le terre cuneesi") e il giornalista e pubblicista Giovanni Cornaglia ("Il re Vittorio Emanuele III: aspetti meno noti e curiosità").

Alessandro Nidi

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