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Attualità | 15 aprile 2019, 17:30

Ancora fermo l’accordo per la seconda seggiovia di Crissolo, il Comune scrive alla Regione: “Se serve, siamo pronti ad accollarci la gestione”

Il sindaco Fabrizio Re: “Cara Regione, non ti devi preoccupare: non spendiamo i soldi a vuoto o per costruire una cattedrale nel deserto. Ad oggi non abbiamo un gestore, è decaduto, dal momento che è stata annullata la convenzione, non ho altro da dire”. Il versante di Pian Regina, al momento, esce dal piano comunale di aree sciabili

Immagine di repertorio

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Il versante di Pian della Regina di Crissolo non è più compreso, al momento, nelle aree sciabili individuate sul territorio comunale.

Lo ha deciso, all’unanimità, il Consiglio comunale del paese. Il sindaco, Fabrizio Re, ha spiegato i motivi della delibera: “Per poter accedere a contributi regionali dobbiamo determinare le aree ed i bacini sciabili”.

Il Comune, in passato, aveva già approvato la cartografia con le aree sciabili sul territorio: “Ora vanno aggiornate – ha detto il sindaco – perché per quanto riguarda le piste di Pian della Regina occorre avere la firma del gestore, che ad oggi non c’è.

Onde evitare quindi di incagliarsi in aspetti normativi o vizi di forma le togliamo dal piano delle aree sciabili”.

Re ha sottolineato come “rimane comunque il progetto sul versante di Pian della Regina, che resta in ‘stand-by’ al Comune. Per adesso il versante resta chiuso, perché ci va qualcuno che si prenda responsabilità.

Lo farà il futuro gestore degli impianti: infatti, rimane disponibile il piano delle aree sciabili che comprenda il versante di Pian della Regina. Per chiunque verrà, in futuro, sarà possibile riadattarlo e comprendere tutta l’area: basterà presentare domanda e il Consiglio comunale approverà la nuova variazione, tornando ad adottare il piano che abbiamo già approvato prima di questa modifica”.

Il primo cittadino ha ancora spiegato che il passaggio burocratico è propedeutico al proseguimento dell’iter per ottenere dalla Regione il contributo legato al posizionamento della seconda seggiovia.

Su questo aspetto, il Comune ha inviato una nuova lettera alla Regione Piemonte. La missiva, indirizzata al presidente Chiamparino, al vicepresidente Reschigna, agli assessori Parigi e Valmaggia, e ai funzionari, è stata consegnata – a mano – proprio al governatore del Piemonte, in occasione della sua visita di venerdì a Saluzzo.

Reca, come oggetto, “Potenziamento del turismo montano invernale ed estivo – realizzazione intervento di ‘Costruzione nuovo impianto funiviario’”.

“Con la presente – scrive il primo cittadino – si ribadisce la ferma volontà del Comune di Crissolo di addivenire all’accordo di programma con la Regione Piemonte, relativo al ‘Miglioramento dell’offerta turistica invernale – costruzione del nuovo impianto sciistico denominato seggiovia Giaset’”.

Si precisa altresì che il Comune ha già provveduto a richiedere spazi finanziari, concessi con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze a febbraio del 2018, ottenendo uno sblocco di avanzo di amministrazione per una somma pari a 120mila euro, corrispondente alla quota di finanziamento comunale del progetto.

Il tutto prontamente inserito a bilancio, il 27 aprile 2018.

Infine, aldilà delle attuali vicissitudini con il gestore uscente, è ferma intenzione dell’Amministrazione comunale ricercare, nel più breve tempo possibile, soluzione alle problematiche inerenti la gestione, compresa, quale ultima ed estrema ratio, la possibilità di provvedere ad una gestione in economia degli impianti stessi”.

Andiamo così a chiudere un capitolo – le parole del sindaco, in Consiglio – abbiamo più volte spiegato verbalmente, durante gli incontri, che l’intenzione di questa Amministrazione comunale è far funzionare impianti, a prescindere dal gestore.

Abbiamo avuto manifestazioni interesse, tra queste c’è quella presentata da una parte del paese, che ha dato la disponibilità a gestire gli impianti. È tutto agli atti, protocollato e inviato in Regione.

È vero che c’è un gestore uscente, ma abbiamo manifestazioni di interesse da parte di soggetti terzi e di parte paese, la gestione attuale è secondaria.

Questo per dire che, cara Regione, non ti devi preoccupare: non spendiamo i soldi a vuoto o per costruire una cattedrale nel deserto. Il Comune pronto ad accollarsi eventualmente anche la gestione degli impianti, in economia. Ora spetta a loro risponderci.

Ad oggi non abbiamo un gestore, è decaduto, dal momento che è stata annullata la convenzione, non ho altro da dire”.

Intanto (siamo al 15 aprile) è d’uopo ricordare le parole del consigliere regionale Paolo Allemano, che avevamo raggiunto telefonicamente il 27 marzo, e con il quale avevamo affrontato la questione degli impianti crissolesi.

L’accordo di programma richiede tempo – ci aveva detto – e se non partiamo ad aprile corriamo il rischio che la stipula dell’accordo cada poi sulla prossima consiliatura regionale”.

È dunque lecito chiedersi se l’accordo per la seconda seggiovia sarà ancora firmato dall’attuale governatore Sergio Chiamparino o se, invece, sarà materia del prossimo presidente, dopo le elezioni.

Nicolò Bertola

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