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Eventi | 01 maggio 2019, 13:36

Saluzzo, debutta al Teatro del Marchesato “Il piacere dell’Onestà”

Da venerdì 3 maggio in scena l’opera ispirata alla novella Tirocinio di Pirandello. Regia di Ugo Rizzato, sul palcoscenico la Compagnia "La Fenice". Prenotazioni in corso

Il cast de La Fenice in "Il piacere dell'onestà"

Il cast de La Fenice in "Il piacere dell'onestà"

 

"Il Piacere dell'onestà ", tre atti di Luigi Pirandello, regia di Ugo Rizzato, in scena da venerdì 3 maggio alle 21, al Teatro del Marchesato  di Saluzzo (piazza Vineis 11). Prenotazione al numero  telefonico: 333 6979063.

L’opera è ispirata alla novella "Tirocinio" del 1905, rappresentata per la prima volta il 27 novembre 1917 a Torino. “Il piacere dell’onestà” mette in scena le tematiche care a Luigi Pirandello: la differenza fra l’essere e l’apparire, fra la maschera sociale e chi si è veramente. Il bisogno di aver considerazione di se stesso.

Il protagonista della pièce Angelo Baldovino è uomo di poco conto – spiega il regista Rizzato - rovinato dal suo passato di giocatore d'azzardo, accetta per denaro di sposare Agata, l’amante incinta del marchese Fabio Colli, il quale seppur tradito dalla consorte, ne davanti a Dio ne davanti alla legge può adempiere al compito di riparare la sventura e farne una donna per bene. Nella visione pirandelliana, il nostro protagonista, nell’indossare il costume dell'uomo onesto, pretesa indispensabile della famiglia Renni e dal Marchese Colli , deve per forza di cose e situazioni, alle quali nessuna delle figure anteposte ha preso attentamente ponderazione, deve per l'appunto confrontarsi con una moltitudine di anime caricaturali.

La condotta morale di Angelo Baldovino, la cui onestà è diventata la parola d'ordine per il riscatto morale di se stesso, diventa da questo momento inattaccabile e sfidando le convenzioni sociali e gli egoismi personali, imponendo il suo nome al figlio non suo , ma del Marchese Colli, pretenderà che le apparenze siano rispettate fino allo scrupolo, in tutte le sue forme, soprattutto per il nascituro che porterà il suo nome e la madre di esso.

Tutti i personaggi cercano di vivere in nome di una virtù che non praticano, un’ipocrisia sottaciuta, ma conosciuta, si opporranno senza esito all'ostinata ma “onesta” condotta di Baldovino tranelli e inganni daranno un esito finale imprevedibile lasciando che l'apparenza e l'ipocrisia sia foraggio per la bestia che non si riduce alla ragione".

In scena il cast della Compagnia “La Fenice” del Teatro del Marchesato.

Personaggi e interpreti: Angelo Baldovino - Ugo Rizzato; Agata Renni - Gabriella Molineri;  Maddalena ( sua madre) - AnnaMaria Gavatorta; Il Marchese Fabio Colli - Lionello Nardo; Maurizio Setti ( suo cugino ) - Carlo Panero, il parroco di Santa Marta - Claudio Nasi, la cameriera - Isabella Signorile, la comare - Daniela Roasio.

Luci e suoni a cura di Franco Carletti; video e scenografia di Ugo Rizzato, costumi e acconciature: Daniela Roasio.

Costo del biglietto singolo 8 euro, ridotto 5 euro (gratuito per chi ha completato la stagione). Dopo la prima,  le serate di replica saranno sabato 4, venerdì 10, sabato 11, domenica 12, venerdì 17 e sabato 18 maggio, sempre alle 21.

Prenotazioni al numero 333 6979063 dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 20,30.  Info: www.teatrodelmarchesato.it

 

 

vb

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