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Politica | 05 luglio 2019, 07:27

Sul PAS di Saluzzo la Lega propone un OdG al Consiglio comunale. Obiettivo la “progressiva chiusura del dormitorio”

Dopo l’interpellanza di Piano e Bachiorrini interviene il Carroccio che, oltre a chiedere “una relazione dei responsabili che gestiscono” il dormitorio temporaneo al Foro Boario, ribadisce la sua posizione, già ampiamente illustrata venerdì scorso, nel corso di una conferenza stampa alla presenza anche del senatore Giorgio Maria Bergesio e del deputato Flavio Gastaldi

Il blitz dei Carabinieri al Foro Boario

Il blitz dei Carabinieri al Foro Boario

Dopo l’interpellanza di Alessandra Piano e Fulvio Bachiorrini, anche la Lega di Saluzzo interviene in merito al recente blitz che ha portato al sequestro di una trentina di dosi di marihuana sia all’interno che all’esterno del PAS di Saluzzo, il dormitorio per braccianti stagionali allestito al Foro Boario.

I consiglieri comunali del Carroccio – Domenico Andreis, Paolo Demarchi e Paolo Scaletta – si rivolgono al sindaco della Città Mauro Calderoni, agli assessori ed ai colleghi consiglieri. Oggetto della missiva: un ordine del giorno che verrà discusso nel prossimo consiglio comunale del 10 luglio.

“Da ormai 10 anni – scrivono – la Città di Saluzzo vede, nei mesi di maggio e giugno, l’attivo di centinaia di migranti africani che si ammassano lungo il viale nei pressi del Foro Boario e l’attuale Amministrazione Calderoni, collaborando con associazioni come Scout, Consorzio Monviso Solidale e Caritas, Cooperativa Armonia ed altre associazioni, ha sempre avuto atteggiamento consenziente nei confronti di questa invasione”.

“Alcuni di questi migranti – aggiungono – hanno sottoscritto contratti di lavoro con aziende agricole del territorio, le quali hanno messo a disposizione loro degli alloggiamenti, altri invece hanno usufruito della struttura pubblica, mentre altri ancora sono stati alloggiati presso i moduli abitativi messi a disposizione da Coldiretti”.

In seguito al blitz dell’Arma dei Carabinieri di martedì 2 luglio, “sua lungo il viale alberato sia all’interno dell’ex Caserma Filippi sono state scoperte sostanze stupefacenti, denaro contante proveniente da traffici illeciti, il tutto occultato tra alcuni sacchetti e coperte presenti lungo il viale”.

La Lega chiede dunque al sindaco Calderoni “una relazione dei responsabili che gestiscono il PAS”, per poi ribadire la sua posizione, già ampiamente illustrata venerdì scorso, nel corso di una conferenza stampa alla presenza anche del senatore Giorgio Maria Bergesio e del deputato Flavio Gastaldi.

“Chiediamo la progressiva chiusura del PAS sito nell’ex caserma Filippi con il conseguente sgombero degli accampamenti abusivi lungo la via cittadina adiacente al Foro Boario, ripristinando ordine e legalità nell’intero territorio del Comune di Saluzzo”.

La replica del sindaco Calderoni: "La Lega continua ad equivocare tra problematiche legate alle emigrazioni internazionali che non riguardano Saluzzo e la nostra vicenda che invece si ripropone sempre uguale dal dopoguerra ad oggi.

Cambia solo il colore della pelle dei protagonisti ed il loro numero poiché siamo ormai ben oltre i 18mila ettari di frutteti. Per fortuna il 75% della politica saluzzese, ben 5 gruppi consiliari su 6, condividono che il problema degli stagionali non competa al Comune e si possa risolvere solo col contributo delle Istituzioni superiori.

Terrei il punto del documento condiviso da tutte le forze politiche, Lega esclusa.

I media l’hanno sottostimato. Nessuno ne ha parlato. Le conclusioni condivise in quel documento sono una grande dimostrazione di maturità da parte di gran parte della politica cittadina pur nelle rispettive differenze e posizioni".

Nicolò Bertola

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