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Attualità | 08 luglio 2019, 18:08

Il contributo della camminata eVISO-GO accende i riflettori sull’antica fonte del giardino del castello dei Marchesi

La consegna venerdì nella Vigna Ariaudo, futuro parco pubblico, dove si trova l’antica fonte. Presenti Eviso, Fondazione Bertoni, i partners dell’iniziativa, la Delegazione Fai Saluzzo e Gruppo FAI Giovani Sauzzo

Consegna del contributo della Camminata eVISO-go alla Delegazione FAI Saluzzo, presso l'antica fonte in Vigna Ariaudo

Consegna del contributo della Camminata eVISO-go alla Delegazione FAI Saluzzo, presso l'antica fonte in Vigna Ariaudo

Ammonta a 2.090 euro il contributo raccolto durante la passeggiata eVISO-GO dello scorso 28 aprile a cui hanno partecipato circa 370 persone. La cifra è stata consegnata dagli organizzatori: eVISO e Fondazione Bertoni, alla presenza dei partners della camminata gastronomica culturale alla Delegazione FAI di Saluzzo per il progetto “Puntiamo i riflettori”. 

La consegna venerdì 5 luglio, davanti al bene, l’antica fonte dell’orto-giardino del castello dei Marchesi di Saluzzo (l’attuale Vigna Ariaudo, ora di proprietà comunale,  che a breve diventerà parco pubblico) su cui si punteranno i riflettori, in funzione del recupero e valorizzazione.

"Una fonte certamente, ma non solo fonte: una struttura misteriosa, ancora da studiare composta da una stanza superiore e da capitelli medioevali, in un paesaggio rimasto intatto, così come lo potevano ammirava 800 anni fa, pellegrini e viandanti, passando attraverso questo luogo che era probabilmente una vera e propria porta di ingresso alla città", ha spiegato il capo Delegazione FAI Marco Piccat. In questa direzione l’intervento del Fai e il grazie per condividerne gli obiettivi: "tutelare il patrimonio di tutti, perché rimanga di tutti".

Proprio il progetto Pir (Puntiamo i riflettori) consentirà di studiare e salvaguardare il bene – ha spiegato Fabrizio Giordano in qualità di vicecapo Delegazione con la property Manager del Castello della Manta Silvia Cavallero, illustrando  le caratteristiche e finalità dell’iniziativa "far uscire dall’ombra realtà in stato di abbandono per restituirle alla fruibilità pubblica". Giordano ha messo l’accento sul senso di comunità emerso dalla collaborazione tra le tante persone coinvolte nella EvisoGo, inserita nel mese di Start.

Collaborazione evidenziata anche dal presidente uscente della Fondazione Amleto Bertoni, Enrico Falda: “L’anno scorso l’intervento di pulizia sul monumento di Silvio Pellico, quest’anno siamo in un luogo meraviglioso, per un ulteriore sforzo a favore della città".

“Eviso crede nella formazione delle persone e nella cultura che passano attraverso l'attenzione verso i beni artistici e la ricerca dell’eccellenza" - Domenica Sorasio, team eVenti della eVISO, a nome anche del fratello Gianfranco, illustrando la filosofia dell’azienda che in questo senso ha investito tempo e risorse. Siamo molto felici del successo crescente della manifestazione, e della collaborazione intrapresa con la Delegazione FAI di Saluzzo. Grazie a tutti i ristoratori, i produttori e i partner della manifestazione per il loro prezioso contributo”.

L’assessore Andrea Momberto ha elogiato l’iniziativa culturale come esempio di rete positiva tra pubblico e privato: “Ci sono molti luoghi che meritano di essere vissuti e condivisi e queste collaborazioni non sono scontate: i privati potrebbe fare semplicemente il loro lavoro, in questo caso si è messa in moto una collaborazione virtuosa che coinvolge anche istituzioni e associazioni”.

La manifestazione si è potuta realizzare grazie la prezioso contributo di singoli accompagnatori volontari e delle attività che hanno collaborato a vario titolo. Hanno ospitato le tappe degustazione: Hotel San Giovanni, Tastè Bistrot, Ristorante Castiglia, Ristorante Casa Pellico e Ristorante Le 4 Stagioni d'Italia.

Hanno offerto i loro prodotti: Produttori Pelaverga e Vini Colline Saluzzesi, Birra Antagonisti, La Manta Foods, Mellano Formaggi, Caseificio Rabbia, Le bufale di Moris, Mastro Fornaio Panetteria, In Cascina Gastaldi, Succhi B-fruit di Quaglia Davide e Caseificio Val Varaita.

Hanno collaborato alle animazioni: Cinema Magda Olivero, associazione Ratatoj, Compagnia teatrale Primo atto, Federico Raviolo (Mechinato), Gruppo Storico del Saluzzese, la Fondazione Scuola APM e Parco Atlantis Lost World.

 

VB

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