Un foltissimo pubblico ha osservato ieri la tradizionale rievocazione storica della battaglia di Madonna dell’Olmo. A partire dal mattino, figuranti in costume hanno invaso con cannoni ed armi settecentesche la frazione del capoluogo per ricreare l’atmosfera della battaglia combattuta il 30 settembre 1744 tra gli eserciti franco-spagnoli e quelli austro-sardi. Nell’incerta battaglia, si delineò un successo parziale per gli invasori, che non riuscirono però ad espugnare Cuneo, soccombendo poi ai rigori dell’inverno. Negli scontri rimasero sul campo migliaia di morti. L’armata sarda di Carlo Emanuele III contò oltre mille perdite con 2mila e 500 feriti ed 854 dispersi, mentre per spagnoli e francesi, ai comandi del Principe di Conti, vi furono 825 morti e oltre mille 800 feriti.
Molto meno cruenta, la rievocazione storica vede protagonisti ogni anno centinaia di figuranti che, di generazione in generazione, tramandono i costumi e la passione per la storia della loro città. Anche ieri, complice anche la bella giornata, la manifestazione ha ottenuto il consueto successo nella splendida cornice di villa Tornaforte.












