Si è riunita nei giorni scorsi la Commissione consiliare permanente “Urbanistica- viabilità-lavori pubblici e ambiente”. Tra i punti in discussione il nuovo regolamento di polizia mortuaria, che riguarda, tra e altre cose, l’area destinata alle persone di fede islamica. Il regolamento è stato modificato in parte: l’articolo 66 tratta dell’area per l’inumazione di defunti non cattolici, riferendosi al DPR 285 del 10 Settembre 90 che dà la facoltà ai Comuni di predisporre un’area per le persone di altri culti religiosi. Nell’articolo si fa riferimento all’area speciale per la sepoltura dei defunti di altre fedi religiose, e non espressamente all’area per le persone di fede Islamica. Inoltre è prevista la possibilità di un particolare orientamento, riferendosi alla cultura Islamica che prevede che la salma abbia il volto rivolto vero la mecca, e la facoltà di prorogare il pagamento per 25 o 99 anni, rinnovabili. In quest’area è consentita esclusivamente l’inumazione, cioè la sepoltura non l’esumazione. Il Consigliere Pdl Angelo Mana, che fa parte della commissione, ribadisce il suo dissenso: “Abbiamo già detto in Commissione e lo ribadiremo in Consiglio comunale che il regolamento cimiteriale non rispetta le leggi nazionali. Il Dpr a cui si fa riferimento non obbliga i Comuni a predisporre un’area per altri culti, ma dà la facoltà di farlo. Altro aspetto riguarda la Legge nazionale che vieta la sepoltura perpetua e che è in vigore. L’escamotage dei 99 anni rinnovabili va contro la legge- ancora Mana- La questione è se i servizi pubblici debbano essere disciplinati ad hoc per altre appartenenze religiose. Poi dovremmo fare le scuole separate, le mense separate e così via. Dove andrà a finire la dimensione del cimitero se le salme non potranno più essere esumate? Noi dobbiamo pensare a cosa succederà tra 100 anni e non tra 10””. Di diverso avviso l’Assessore all’urbanistica, Antonio Vallauri:” Abbiamo apportato alcune modifiche al regolamento che sono state condivise. Ma non si è affrontato l’aspetto morale della questione. Si è accennato al fatto di applicare la norma dei 25 anni rinnovabili per tutti. Così si sposta la questione almeno di 50 anni”. Nel nuovo regolamento , infatti , tutte le forme di sepoltura, siano in fosse singole, cappelle, cripte , ossari o loculi è prevista , a seconda dei casi, la rinnovabilità dopo 25, 35 o 99 anni. “Abbiamo concordato sulla gratuità delle fosse per i bambini al di sotto dei 10 anni- ha sottolineato Vallauri- vedremo se renderla retroattiva”. La questione del cimitero Islamico e l’approvazione del regolamento verranno discussi nel prossimo Consiglio comunale che si terrà martedì 20 luglio alle 20.
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