/ Al Direttore

Che tempo fa

Al Direttore | 09 febbraio 2011, 17:00

Isola pedonale in via Roma a Cuneo? Meglio fare dei parcheggi

E' questo il commento di una residente del centro storico del capoluogo a quanto scritto da Monica Bruna in Controcopertina

Grazia Bertano

Grazia Bertano

Egregio direttore,

mi permetto di dissentire in maniera radicale sulle isole pedonali a Cuneo. Più di vent'anni fa ho fatto un articolo, che era stato pubblicato sulla stampa, nel quale spiegavo perchè Cuneo non ha bisogno di pedonalizzare il centro storico. In seguito tale idea era stata accantonata. Avendo vissuto gran parte della mia vita in via Roma conosco le problematiche di quella strada e sicuramente tra le priorità non c'è quella di chiudere la strada al traffico: la ZTL è più che sufficiente!

Dello stesso parere sono i commercianti che nei giorni di mercato vedono ridurre notevolmente la loro normale attività e ciò è dovuto al fatto che la gente invece di passare sotto i portici e vedere le vetrine, si sposta al centro ed ignora totalmente il Porticone. Ho citato il Porticone perchè proprio questo termine spiega la mia netta opposizione all'isola pedonale in via Roma: Cuneo è un "centro-commerciale" naturale, i portici permettono di guardare con calma le vetrine senza problemi di pioggia o di neve. Ben diversa è la situazione in via Garibaldi a Torino dove l'isola pedonale serve proprio per potersi avvicinare alle vetrine senza paura di essere investiti dalle auto. Inoltre chi non abita in via Roma non sa che durante le giornate in cui la strada è chiusa al traffico veicolare i residenti sono disturbati da rumori molesti, grida ecc. dovute al fatto che il sedime stradale si trasforma in un campo giochi, mentre la gente continua a passare sotto i portici, per ripararsi e per evitare di essere travolto dalle bici e dai motorini che transitano ugualmente nonostante il divieto.

Inoltre non bisogna dimenticare che le ambulanze e i vigili del fuoco non hanno strade alternative ed io tremo ogni volta che c'è il mercato pensando a cosa potrebbe capitare se ci fosse bisogno del loro intervento, sicuramente una persona in gravi difficoltà  morirebbe prima del loro arrivo, ed un incendio diventerebbe più devastante per il ritardo degli interventi dovuto ai banchetti sul sedime stradale. Peggio ancora se l'incendio si scatenasse in una traversa dove i mezzi dei vigili del fuoco non riescono a passare e sono costretti a fermarsi in via Roma.  

Un'ultima cosa riguarda la nascita di via Roma: anticamente la strada era una piazza e, prima ancora, al centro della  piazza c'era una fila di case. Creata la piazza, i commercianti hanno cominciato ad esporre le loro mercanzie all'esterno, poi la parte esterna è stata coperta con tendoni ed infine si è deciso di rifare le facciate creando i portici. Per questo motivo tutti gli alloggi di via Roma hanno una stanza cieca all'interno, quella che originariamente si affacciava sulla piazza. Cuneo ha sette chilometri di portici che permettono comode passeggiate al riparo dalle intemperie, in tutta Italia non c'è un'altra città simile! Sono invece d'accordo sulle isole pedonali in piccole strade con negozi, come via Mondovì e via Cavallotti.  

Il grosso problema di Cuneo sono i parcheggi. Nel centro storico molti palazzi non hanno i cortili interni, come invece si può trovare a Saluzzo, tutti i residenti sono obbligati a trovare dei garage di fortuna o a lasciare la macchina in strada. Negli ultimi anni parcheggiare in via Roma o nelle vie laterali è diventato impossibile, perfino nelle zone blu. Quindi prima di pensare a creare nuove isole pedonali bisogna risolvere il problema dei parcheggi per i residenti. 30 anni fa le famiglie avevano una sola auto, oggi ogni componente maggiorenne ha un'auto, quindi la fame di parcheggi è più che raddoppiata. A mio parere bisognerebbe avere il coraggio di eliminare qualche casa nel centro storico, le più fatiscenti, per creare nuovi spazi per i parcheggi e creare sulle rive dei parcheggi per i lavoratori che non vivono sull'altipiano e ci vengono solo per lavorare.

La piazzetta del municipio è stata trasformata in area verde, bellissima, ma quanti parcheggi sono andati persi? Piazza Boves è sparita in favore del parcheggio sotterraneo, sempre vuoto, altri parcheggi persi... Cuneo non è pronta per un piano regolatore rigoroso, le strade non sono adatte al traffico odierno e le auto sono aumentate e sono sempre più larghe, mi domando dove andremo a finire. Solo ad agosto, quando la maggior parte degli uffici è chiusa Cuneo diventa un'isola felice... allora....    ....non sarà un problema legato al fatto che mezza cittadinanza si è trasferita nelle frazioni e torna quotidianamente a lavorare a Cuneo?.... Se loro parcheggiassero fuori Cuneo ed entrassero in città a piedi o con i mezzi pubblici che bisogno ci sarebbe di ridurre il traffico in centro? A cosa servirebbero le isole pedonali nelle strade con i portici? Forse al posto della est-ovest bisognava fare la metropolitana...... Resto dell'idea che bisogna vivere nel centro storico per capire il problema, non basta fare le passeggiate di shopping, facendo dei paragoni con Torino o Milano. In ogni caso molto meglio Cuneo dove l'inquinamento non raggiunge livelli da record ed il cielo è sempre limpido! Salviamo la città creando una rete di parcheggi esterni per evitare che il nostro centro si riempia di auto!

Cordialità

Grazia Bertano

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium