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Attualità | 24 febbraio 2011, 14:08

I dati sulla congiuntura industriale cuneese al IV trimestre 2010

La produzione industriale aumenta del 6,6% rispetto allo stesso periodo del 2009

I dati sulla congiuntura industriale cuneese al IV trimestre 2010

I dati relativi al IV trimestre 2010 risultanti dall’indagine congiunturale sull’industria confermano il positivo andamento di crescita del comparto manifatturiero cuneese evidenziato già nei primi mesi dell’anno. Nel periodo ottobre-dicembre 2010, la variazione tendenziale grezza (ossia confrontata sullo stesso trimestre dello scorso anno) del Piemonte è pari a +6,8%, risultato migliore rispetto al dato nazionale che si colloca al +3,9%.  

A livello piemontese, si rilevano buone performance in tutte le province. A Biella il miglior risultato, con un incremento del 18,1%, seguita dalle province di Verbano Cusio Ossola (+12,5%), Asti (+11,4%) e Vercelli  (+11,1%). Il dato di Cuneo (+6,6%) è in linea con la media regionale. Seguono Torino (+6,0%) e Novara (+5,9%). Questi sono alcuni dei dati emersi dalla 157ª Indagine congiunturale sull’industria manifatturiera relativa al periodo ottobre-dicembre 2010, coordinata dall’Unioncamere Piemonte in collaborazione con le Camere di commercio provinciali. La rilevazione è stata realizzata su un campione di 1.045 imprese industriali piemontesi con un numero complessivo di 88.000 addetti e un valore pari a 37,1 miliardi di euro di fatturato.

La performance del sistema produttivo regionale è la risultante dei buoni risultati ottenuti in tutti i principali comparti dell’economia regionale. Presenta un trend negativo solo il comparto della produzione di mezzi di trasporto, che registra una variazione pari a -4,5%. Risultano rassicuranti anche i risultati dell’indagine congiunturale dell’industria manifatturiera cuneese, condotta su un campione, composto da 161 imprese per un numero complessivo di 8.802 addetti e un valore pari a circa 2,8 miliardi di euro di fatturato. Buona performance del tessuto produttivo provinciale, con in primis il settore metalmeccanico (+9,7%), a cui seguono i comparti altre industrie manifatturiere (+7,1%), tessile e abbigliamento (+6,4%). Invariato l’andamento del comparto alimentari, bevande e tabacco.      

Anche il IV trimestre 2010 conferma l’andamento positivo della produzione industriale cuneese che sta avviandosi verso una lenta ma continua ripresa - afferma il presidente della Camera di commercio, Ferruccio Dardanello. Le imprese cuneesi guardano al futuro con una fiducia moderata, ma comunque maggiore rispetto alle rilevazioni precedenti, come dimostrano le previsioni sugli ordinativi interni e sulla domanda estera da cui ci si attende un incremento nei prossimi mesi. Si chiude così un anno caratterizzato da una moderata e tendenziale stabilità che sembra segnare un punto di svolta rispetto ai dati negativi registrati nel 2008 e nel 2009”. Sotto il profilo dimensionale delle imprese, la crescita dell’output, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, procede con intensità diversificate: le piccole imprese (+6,1%), le medie imprese (+8,4) e le grandi imprese (+2,4%). L’analisi dell’andamento degli ordinativi, rispetto al III trimestre 2010, registra un segno positivo per le commesse interne (+4,6%), nonostante il freno consistente nelle commesse del comparto tessile (-5,8%). Trend positivo, invece, per gli ordinativi interni degli alimentari (+5,8%) e del metalmeccanico (+5,9%).  

Si confermano positive le commesse estere (+3,1%), grazie alla buona performance del settore metalmeccanico (+7,3%) e del tessile e abbigliamento (+2,5%). In calo gli ordinativi esteri delle altre industrie manifatturiere (-0,74%). Stabile il comparto alimentare. Passando all’analisi del fatturato medio delle aziende cuneesi si evidenzia una crescita del 5,9% rispetto al dato del IV trimestre 2009, con percentuali di incremento più significative nel comparto tessile (+8,6%) seguito dalle altre industrie manifatturiere (+6,3%). Il grado medio di utilizzo degli impianti della capacità produttiva si attesta a 71,8%, in lieve aumento rispetto al trimestre precedente (71,4%) ed al dato registrato nel IV° trimestre 2009 (67,4%). La percentuale che denota il maggior incremento si registra nel settore del tessile e abbigliamento (+82,5%).    

Rispetto al trimestre precedente, le imprese cuneesi del campione guardano ai prossimi sei mesi con uno sguardo più positivo e fiducioso in una ripresa del mercato economico. Infatti, il 29,1% degli imprenditori intervistati si aspetta per il I semestre 2011 una nuova crescita della produzione, mentre il 22,6% ne prospetta una flessione, generando un saldo di opinione positivo per 6,5 punti percentuali, a fronte di un saldo nullo registrato nel III trimestre 2010. Buone prospettive anche sul fronte della domanda interna nei primi sei mesi 2011, che registra un saldo positivo di 2,6%, segnando un balzo in avanti rispetto al –3,6% del trimestre precedente.

È soprattutto con riguardo alla domanda estera che il saldo tra attese di crescita e diminuzione supera i 15 punti percentuale, in significativo miglioramento rispetto al III trimestre 2010, quando lo stesso saldo era pari a -18,1%. Aspettative di incremento emergono, infine, in riferimento ai prezzi di vendita. Infatti, gli imprenditori che prevedono un aumento dei prezzi rappresentano il 32,4% superando di ben 23 punti percentuale coloro che ne prospettano una diminuzione. Sul fronte occupazione, torna un po’ di pessimismo tra gli imprenditori che prevedono una diminuzione delle assunzioni. (c.s.)

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