Il complesso dell’ex policlinico di Corso Dante versa oramai da anni in una situazione di degrado assoluto cui gli amministratori del Comune di Cuneo non hanno ancora saputo porre rimedio, nonostante la fervida dialettica sviluppatasi soprattutto di recente sull’argomento. Una questione preoccupante e delicata che deve essere gestita con lungimiranza. Da un lato bisogna infatti prendere atto della noncuranza a cui è lasciato lo stabile, che va a intaccare l’eleganza e la signorilità di una delle zone più belle della nostra città. Dall’altro la maggioranza comunale non deve correre il rischio di cadere in uno scempio edilizio che potrebbe danneggiare irreversibilmente l’area, come già successo in altre parti di Cuneo.
Nelle settimane scorse il Comitato Cuneo Centro, come alcuni esponenti della vita amministrativa cittadina, hanno aperto verso la possibile ridestinazione ad uso residenziale dell’area. Una posizione pienamente condivisibile che focalizza l’attenzione sulla necessità primaria di rivalutare un’area già edificata. Allo stesso tempo la proposta, pur nella necessità assoluta di non vedere aumentata la cubatura, consentirebbe di rimodulare l’urbanistica dell’intero isolato, prevedendo a titolo di esempio maggiori aree verdi, guadagnandone conseguentemente in termini di migliore vivibilità.
Ascoltare la gente risulta cruciale per coloro che ricoprono la veste di amministratori pubblici, che non devono nascondersi dietro aprioristici no, allontanandosi dalle esigenze reali della popolazione. La Lega Nord da sempre si è fatta portatrice dei bisogni della popolazione, ponendosi anche in questo caso dalla parte dei cuneesi, al fine di rendere insieme migliore la nostra amata città.
Lega Nord Cuneo














