L’aeroporto di Cuneo-Levaldigi ha consolidato in questi ultimi anni il proprio ruolo di secondo scalo del Piemonte, dopo l’aeroporto di Torino-Caselle. Con il suo traffico di passeggeri cresciuto da 18 mila presenze nel 2005 a 240 mila viaggiatori previsti per il 2011, l’aeroporto di Cuneo-Levaldigi ha saputo anche assorbire il traffico di Torino-Caselle nel periodo dal 15 al 19 luglio, dimostrando di saper gestire un notevole flusso di traffico aereo con puntualità e massimo coordinamento.
Punto di snodo essenziale per il territorio, si deve all’aeroporto di Cuneo-Levaldigi la possibilità di stabilire nuove e proficue collaborazioni con i territori di Cagliari e Trapani, sui cui scali vengono effettuati rispettivamente tre voli settimanali e un volo settimanale.
Questo ruolo strategico spiega sia la location dello stand istituzionale dell’aeroporto di Cuneo-Levaldigi, collocato tra quello della Camera di Commercio di Cagliari e quello della Camera di Commercio di Trapani, sia la costante collaborazione con la GFE, scelta come punto nevralgico per presentare a un ampio pubblico di visitatori le proprie rotte, le relative compagnie aeree che li effettuano (Blue Air, Belleair, Ryanair, Wizz, Airarabia) e i tour operator che lavorano sullo scalo cuneese (Valligiana Viaggi, I Viaggi del Turchese).
Sono molte e varie le località europee e del nord Africa facilmente raggiungibili dallo scalo cuneese: oltre ai frequenti voli verso Cagliari e Trapani, viene effettuata nel periodo invernale anche la tratta verso Londra, per favorire il turismo verso le località sciistiche del territorio. Classiche e sempre ambite le mete estive: Palma di Mallorca e Lourdes, effettuate tramite charter. Notevole il successo in termini di pubblico verso l’est Europa – Bucarest, Bacau, Cluj Napoca, Tirana – e verso il nord Africa – Hurghada e Casablanca."
Il trend in notevole crescita – dichiara Guido Botto, Presidente dell’aeroporto di Cuneo-Levaldigi – registrato dal nostro scalo negli ultimi anni ci riempie di fiducia e ci stimola a lavorare per un servizio sempre più attento alle esigenze dei visitatori e che sappia allargare la propria offerta in termini di mete da raggiungere. Non solo i numeri dei passeggeri che hanno scelto lo scalo cuneese hanno dato ragione ai nostri sforzi, ma anche il gradimento espresso dalla clientela e i complimenti ricevuti dai vertici delle compagnie aeree, per la gestione dello scalo, specialmente nei momenti in cui abbiamo sostituito lo scalo torinese, sono stati la prova che l’aeroporto di Cuneo-Levaldigi ha tutte le potenzialità per stabilizzare il proprio ruolo di scalo cardine nel panorama del traffico aereo del Nord Italia".
In Breve
martedì 24 marzo













