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Attualità | 25 gennaio 2012, 15:32

Piasco, parte la raccolta firme per salvaguardare il vecchio campo sportivo. Il sindaco: "E' pericoloso"

La Variante strutturale al Piano regolatore generale prevede la destinazione di una parte dell’area a caseggiati

Il campo sportivo com'è oggi e, nel riquadro, il sindaco Roberto Ponte

Il campo sportivo com'è oggi e, nel riquadro, il sindaco Roberto Ponte

Il nostro vecchio campo sportivo, l’ultima area verde del paese, deve restare nel centro cittadino e non diventare un’area residenziale con altri caseggiati, come prevede il progetto preliminare della Variante strutturale al Piano Regolatore generale, che la maggioranza ha votato nell’ultimo Consiglio comunale del 28 dicembre scorso”. Su questa battaglia parte oggi una campagna di raccolta firme promossa da Gian Piero Mattio presidente del gruppo Vas di Piasco (associazione ambientalista Verdi Ambiente e Società) che darà modo agli abitanti di esprimersi sulla questione.

“La variante - spiega Mattio – prevede il recupero della parte più antica delle attuali scuole medie che si trovano nell’area del campo sportivo in oggetto e la destinazione di gran parte di quest’ultimo alla costruzione di nuovi edifici, per una cubatura totale di 5 mila metri cubi circa. Questa trasformazione significa privare la collettività dell’unico spazio verde accessibile nel pieno centro cittadino, aumentando ancora e in modo non proporzionale alla crescita demografica del paese le costruzioni. In questo momento in Piasco ci sono una decina di cantieri aperti e ne verranno aperti altri per circa 120 / 130 nuovi alloggi”.

E’ previsto, sempre dalla Variante strutturale, la realizzazione di un nuovo campo da calcio, esterno all’abitato “ma questo – afferma Mattio - non deve sostituire quello attuale, che è anche più sicuro logisticamente, non prevedendo attraversamenti, tutt’al più lo deve integrare. Il Vas si oppone con fermezza al progetto di realizzare nuovi caseggiati (che aumenteranno la congestione nella già stretta via Umberto I) nell’ultima zona di verde pubblico in centro e con la petizione, chiede ufficialmente all’Amministrazione di “stralciare” il punto 3 dalla Variante Strutturale definitiva, lasciando intatto il vecchio campo sportivo”.

La raccolta firme si effettuerà a partire da oggi nella sede della Società operaia, circolo Acli  di Piasco, tutte le sere dal lunedì al venerdì dalle 18 alle 19 e il sabato dalle 17 alle 18.

Gli appartenenti e sostenitori del Vas, saranno anche presenti nelle serate di eventi programmate nella sala polivalente del paese. E’ allo studio inoltre una serata di confronto pubblico tra cittadini ed amministrazione comunale - conclude Gian Piero Mattio – “per coinvolgere la popolazione in scelte così determinanti per il paese, proprio come auspicato dallo stesso sindaco di Piasco, Roberto Ponte in campagna elettorale”.

Interpellato sulla questione, il sindaco, Roberto Ponte, risponde: “Vivo in contatto quotidiano con i cittadini e percepisco che la gente crede nell’impegno dell’Amministrazione. La Variante è molto importante per il miglioramento del paese, al quale vogliamo dare opportunità di lavoro e servizi più efficienti. Ma soprattutto sicurezza che è al primo punto del nostro programma elettorale. Le Medie sono in un edificio (trasformato da Casa del Popolo in scuola) impossibile da recuperare con i soldi di un normale paese. Tra l’altro, la criticità della sicurezza di questa sede, era già stata messa in evidenza, poco più di due anni fa, dalle stesse persone che ora propongono la petizione”

La Variante, secondo il sindaco, prevede la realizzazione e lo sviluppo di un’area nuova di servizi confinante con tutto il polo scolastico del paese dall’asilo alle Medie, una struttura moderna e sicura mentre quella attuale del vecchio campo sportivo è da ritenersi pericolosa, anche per la vicinanza di un bedale con una forte portata d’acqua. “Arrivano sovente telefonate di vicini – continua il primo cittadino di Piasco - che segnalano bambini aggrappati alla rete per il pallone caduto in acqua e la porta della recinzione viene continuamente sabotata. Non dobbiamo poi piangere i morti o le disgrazie quando succedono”.

Per quanto riguarda la destinazione d’uso dell’area del vecchio campo sportivo, una parte sarà di tipo residenziale, mentre la restante sarà a servizio di quella parte del paese priva di aree verdi e di parcheggi.

 

 

Vilma Brignone

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