Riceviamo e pubblichiamo
La Costituente dei beni comuni, presa visione del comunicato del Pd firmato dal suo segretario Dario Chiapello e pubblicato dagli organi di stampa il 26 e 27 gennaio, nonché delle dichiarazione aggiuntive rilasciate dallo stesso segretario cittadino ai suddetti media, esprime sconcerto per il fatto che, mentre sono aperti i tavoli di confronto dai quali deve scaturire la formulazione definitiva di un programma comune, si dia corso a tali dichiarazioni.
Si è iniziato e si sta portando avanti un percorso di confronto e di partecipazione democratica, per definizione aperto alle posizioni di tutti e in particolare di associazioni e di cittadini. E' quindi scorretto che qualunque componente della coalizione proponga in maniera ultimativa paletti, condizioni, punti irrinunciabili che renderebbero inagibile tale percorso.
Nessuno può dimenticare che l'apertura di un ampio dibattito pubblico deve servire in primo luogo all'affermazione della coalizione di centrosinistra e alla sconfitta degli schieramenti contrapposti piuttosto che alla riproposizione di sterili e datate polemiche interne, superate nei fatti dalla partecipazione e dall'esito delle Primarie.
La Costituente ribadisce in ogni caso l'impegno a portare il proprio contributo nei tavoli di confronto, confidando nell'apporto costruttivo dei cittadini e nel rispetto delle regole da parte di tutti.
La Costituente dei beni comuni
(i portavoce Maria Amerio, Fabio Panero, Ugo Sturlese)















