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Attualità | 25 febbraio 2012, 11:32

Frana sulla sp 339: nessuna viabilità alternativa, si procede con i lavori di ripristino e messa in sicurezza

La decisione presa nel corso del vertice in Provincia a Savona. 1 milione di euro la spesa. Aumenteranno le fermate dei treni tra Cengio e Saliceto

Frana sulla sp 339: nessuna viabilità alternativa, si procede con i lavori di ripristino e messa in sicurezza

Ieri mattina si è tenuto presso la sede della Provincia di Savona un incontro tra il presidente Vaccarezza, l'assessore alla Viabilità Roberto Schneck, il sindaco di Cengio Ezio Billia, l'assessore ai Lavori pubblici di Cengio Francesco Dotta, il sindaco di Saliceto Enrico Pregliasco, il vicesindaco di Monesiglio Paolo Torcello, per fare il punto sulla frana di Cengio e sulla viabilità della SP 339.

Dalla riunione è emerso che ogni proposta di viabilità alternativa, per tempi e costi, risulta impraticabile rispetto alla messa in sicurezza e al ripristino della viabilità sulla SP 339. 

Le soluzioni che sono state presentate dai tecnici della Provincia sono il risultato di una settimana di incontri, sopralluoghi, relazioni tecniche, riunioni politiche atte a risolvere una situazione di vera e propria emergenza. Emergenza a cui è stata data l'assoluta priorità in quanto il malessere dei cittadini, delle associazioni di categoria e di tutte quelle aziende che stanno subendo una grave battuta d'arresto alle loro attività lavorative e produttive è davvero forte.

Si procederà quasi sicuramente con la completa demolizione della parte instabile del versante per una volumetria complessiva di 40.000 mc e la risistemazione della viabilità sottostante, con tracciato modificato e relativi muri di protezione. Costo complessivo di quasi 1.000.000 €.

La settimana appena passata è stata dedicata quasi esclusivamente alla “frana di Cengio”: lunedì i primi incontri e valutazioni con i sindaci; martedì trasferta in Regione, dove è stata strappata la promessa di 400.000 euro dall'Assessore Paita, fondi che accompagnati ai 500.000 euro messi a disposizione dalla Provincia, raggiungono la somma di 900.000 euro necessaria a iniziare i lavori e completare l'intero intervento; mercoledì sono stati fatti sopralluoghi tecnici per valutare nel dettaglio tutte le possibilità di viabilità alternativa; giovedì al sopralluogo tecnico è seguito quello da parte dell'assessore Schneck e dei sindaci del territorio.

Sempre mercoledì la Regione Piemonte ha accolto la richiesta di aumentare le fermate a Cengio e Saliceto per i treni dei pendolari. Lunedì 27 verrà stilato il cronoprogramma dei lavori.

Intanto l'argomento continua a tenere banco su Facebook, dove i 136 membri del gruppo CHIUSURA STRADA SP 339 - RESTIAMO UNITI E INFORMATI continuano a monitorare la situazione in modo costante, segno della necessità di un ripristino della viabilità urgentissimo.

Entro breve inizieranno dunque i lavori e la strada sarà riaperta a senso unico alternato non appena con le demolizioni saranno scongiurati i pericoli per gli utenti in transito. Nella fase di demolizione sono previsti continui sopralluoghi congiunti anche con la parte piemontese per verificare la raggiunta sicurezza e procedere con la riapertura alternata della strada.

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