Momento importante, giovedì pomeriggio per il Cfp Cebano-Monregalese, che ha inaugurato ufficialmente la nuova sede di Fossano - la terza dopo quelle di Ceva e Mondovì - in via Circonvallazione 13, alla presenza - fra gli altri - del presidente e del direttore del Cfp Cebano-Monregalese, Bruno Vallepiano e Mario Barello, dell’amministratore delegato Attilio Ferrero, del sindaco di Fossano, Francesco Balocco, dell’assessore provinciale Pietro Blengini e del vice presidente di Confartigianato Imprese di Fossano, Gianfranco Canavesio.
Dopo la benedizione dei locali, impartita da don Marco e del taglio del nastro, è stato il presidente Bruno Vallepiano a prendere la parola, in un affollatissima sala riunioni.
"La presenza del Cfp Cebano-Monregalese a Fossano - ha detto Bruno Vallepiano - non è casuale, ma è stata frutto di una attenta riflessione del Consiglio di amministrazione, al fine di ampliare la presenza del Cfp sul territorio, subentrando ad una realtà che già operava a Fossano. Si è lavorato in sinergia con molti enti e persone e prima di decidere abbiamo condiviso l’ipotesi con il territorio. Innanzitutto con l’amministrazione comunale e con l’importante e radicata istituzione formativa dei Salesiani, al fine di poter collaborare insieme per far crescere la realtà della Formazione professionale. E così grazie anche al personale del Cfp, quel pensiero è diventato ciò che oggi tutti possono vedere ed apprezzare".
Francesco Balocco, sindaco di Fossano: "Sono felice che il progetto si stia concretizzando, perchè per Fossano è importante che ci sia un atteggiamento di collaborazione con i nostri Salesiani, determinanti per la formazione professionale, soprattutto in un periodo in cui si parla tanto di come i giovani possano affrontare il loro ingresso nel mondo del lavoro".
Pietro Blengini: "Oggi sono qui anche diversi dirigenti e tecnici della Provincia: Personalmente rappresento anche l’assessore Licia Viscusi, impossibilitata ad essere presente e non posso che esprimere la mia soddisfazione per come il mondo della Formazione continui ad essere un mondo sano e nonostante la crisi, la provincia di Cuneo si trovi in una situazione migliore di altre. Le Agenzie di Formazione fanno bene il loro lavoro ed il Cfp, assieme ai Salesiani, rappresenta l’eccellenza. Il Fossanese non potrà quindi che trarne benefici, come in passato è stato per il Cebano ed il Monregalese".
Attilio Ferrero: "Sono onorato di potermi occupare di Formazione professionale, perché molto si può ancora fare. Oggi ci sono realtà lavorative che non riescono a trovare personale ed ecco quindi che bisogna capire come i giovani debbano adeguarsi alle richieste del mercato, senza inseguire sogni che restano tali".
Gianfranco Canavesio: "Nell’ambito di Confartigianto Imprese ho la delega nazionale alla Formazione. E per questo posso dire che negli ultimi dieci anni abbia subito cambiamenti e si sia adeguata alle richieste del mercato. L’augurio è che i ragazzi che in futuro entreranno in azienda, vedano riconosciuti gli sforzi fatti con un diploma, che sarà un vero valore aggiunto e che, oggi, nel momento in cui la Formazione è fatta bene, non venga bloccata per la mancanza di fondi".
Ivano Bresciano, del Consorzio Monviso Solidale: "Il coinvolgimento di attori diversi nel campo della Formazione è importante. Per questo desidero ricordare due cose: che la formazione sia legata all’integrazione con le diverse figure professionali che operano anche in regime di concorrenza per migliorare l’offerta e che la qualità porti nel sociale, anche alla qualificazione degli operatori, per affrontare i cambiamenti che sono alle porte".
Maurizio Giraudo, direttore regionale del CNOS-FAP Centro Nazionale Opere Salesiane: "Da parte del Cfp c’è stata correttezza e quando è stato posto il quesito di aprire a Fossano, abbiamo detto “perchè no?”. Nel nostro sistema non si tratta di concorrenza ma è fondamentale la collaborazione. Importante è dare un servizio non solo per i giovani, ma anche per quei capi famiglia che ambiscono a trovare un lavoro".
Quindi è seguito un corale ringraziamento all’opera svolta da tutti gli operatori del Cfp, con la successiva partecipazione degli intervenuti ad un rinfresco, per salutare la nuova presenza nel panorama formativo fossanese.













