Il segretario nazionale del Pd Pierluigi Bersani lunedì è stato a Cuneo per portare il proprio sostegno al candidato del centrosinistra Gigi Garelli in vista del ballottaggio di domenica e lunedì per scegliere il prossimo sindaco di Cuneo dopo un decennio caratterizzato da Alberto Valmaggia. Prima Garelli, in piazzetta del Municipio, ha presentato la squadra di 8 assessori che saranno in giunta se vincerà le elezioni, poi Bersani ha tenuto il tradizionale comizio prima di concedersi una, piuttosto lunga, passeggiata sotto i portici per raggiungere la sede della coalizione in corso Nizza. Due tappe nel tragitto: casa Galimberti e il noto bar Corso.
Prima che giungesse nella sede di Garelli, Bersani è stato "accolto" da un piccolo gruppo dell'"area dissidente" del PD che reggeva, in mano, dei palloncini rosso con sopra il nome di Federico Borgna.
A metà pomeriggio Luigi Bersani ha pure incontrato rappresentanze sindacali, sindaci e amministratori della valle Tanaro e Ceva, una rappresentanza dei dipendenti, insieme a direttivo provinciale Uilm e segreteria provinciale Fiom i quali gli hanno esposto la situazione della Oerlikon Graziano a seguito dell'incontro tenutosi in Provincia. L’occasione ha permesso di portare all’attenzione dell’onorevole la questione che interessa lo stabilimento garessino e gli è inoltre stato chiesto di sollecitare la presentazione dell’interrogazione parlamentare su cui si era impegnato l’onorevole Cesare Damiano in occasione dell’incontro tenuto a Torino il 21 aprile. Bersani si è dimostrato disponibile a seguire la questione insieme a Damiano e a cercare di aprire un tavolo presso il Ministero del lavoro.











