Si è tenuta giovedì 24 maggio, presso la sala conferenze “Paolo Azzoaglio” del Banco Azzoaglio in Ceva, la cerimonia di premiazione del vincitore della settima borsa di studio messa a disposizione dal Banco di Credito P. Azzoaglio S.p.A, grazie alla quale uno studente dell’Istituto “Baruffi” di Ceva potrà partecipare ad un programma di studio annuale negli Stati Uniti con Intercultura. Il giovane meritevole che partirà alla scoperta di una nuova cultura è Samuele Di Murro, sedicenne, appassionato di calcio e suonatore di chitarra, che frequenta la terza classe dell’Istituto Commerciale presso il “Baruffi” di Ceva. A consegnare personalmente la pergamena al vincitore è stato Francesco Azzoaglio, amministratore delegato del Banco. Per Intercultura hanno partecipato all’evento Susie Eibenstein, responsabile sponsorizzazioni della Fondazione Intercultura, Roberto Ferrero, coordinatore regionale dei Centri locali del Nord-Ovest dell’Associazione Intercultura e Gisela Voigt, vice presidente del Centro locale di Cuneo di Intercultura. Oltre ai docenti dell’istituto, hanno assistito alla cerimonia genitori ed amici del vincitore e gli studenti vincitori delle precedenti edizioni del concorso.
Nell’intervento precedente la consegna della pergamena, la dottoressa Erica Azzoaglio ha sottolineato come “in un momento così difficile come quello attuale, caratterizzato da una profonda crisi economica, sociale e di valori, sia motivo di gioia consegnare questa settima borsa di studio. Investire nei giovani, che è l’obiettivo di questo premio, significa, infatti, investire e credere nel futuro. Oggi il solo investimento che sappiamo con certezza che darà frutti è quello nelle nuove generazioni e nella loro crescita culturale. Crediamo fortemente nell’investimento sulla formazione internazionale dei giovani del territorio. Ci auguriamo che i luoghi dove opera il Banco Azzoaglio siano il futuro di tanti giovani che ora qui frequentano la scuola. Questi studenti, per contribuire allo sviluppo del nostro territorio, devono essere consapevoli che esistono altre realtà, diverse per storia, cultura e usi, aspetto fondamentale nella loro maturazione“.













