La scorsa settimana abbiamo pubblicato una lettera, a firma di un gruppo di abitanti del centro storico di Cuneo, i quali evidenziavano, con toni a dir la verità un po' troppo allarmanti, il diffondersi, a loro dire, di una dilagante criminalità in zona. Quasi una situazione fuori controllo.
Si leggeva in una parte della mail: "Via Barbaroux si è resa protagonista di un vero e proprio “far west” infatti son ben volate bottiglie contro muri ed auto in sosta, lancio in aria di sedie e relativa distruzione delle stesse, cassonetti dell’immondizia rovesciati e ciliegina sulla torta botte da orbi, urla, bestemmie".
Lo scrivente non accettava neppure l'idea che Cuneo fosse ancora una città vivibile: "Provate a fare due passi la sera magari nel fine settimana in via Roma nei pressi dei due bar più in voga del momento o provi ad affittare un alloggio nelle vicinanze potrete accorgervi come sarà dura riuscire a ricavarvi un istante di riposo senza andare fuori di testa".
E che dire dell'ordine pubblico? "Provate ad andare così a caso magari in piazza Boves o in via Savigliano angolo via Peveragno una sera dopo le 22.00", chiudeva la mail pubblicata.
Che forse si stesse esagerando un pochino lo si era intuito già dal mare di commenti che il popolo di facebook aveva lasciato alla notizia postata sulla nostra pagina del social network. Uno dei più eloquenti quello del signor Alessandro O.: "Avevano solo più da scrivere che di notte a Cuneo si aggira Jack lo Squartatore. Pensa se i cittadini del centro storico, ad esempio, di Barcellona scrivessero una lettera così!".
Aggiungeva il signor Alessandro G.: "Posso garantire che negli anni 80/90 la situazione era assolutamente peggiore perchè la zona era di dominio di famiglie "rissose" dove era molto facile incorrere in sicuri pericoli".
Oggi arriva la risposta del Comando di Polizia Locale di Cuneo, nella persona della dottoressa Stefania Bosio, che si limita a far notare quanto i controlli in zona, dal suo arrivo, si siano intensificati, e con essi anche il numero di contravvenzioni. Che riguardano un po' tutti i tipi d'infrazione: dai divieti per soste di varia natura, ma anche ZTL e violazione di norme di comportamento. Il tutto lo si può evincere dalla tabella che pubblichiamo a margine dell'articolo.
Insomma, nonostante problemi di ordine pubblico ne esistano, come dappertutto, Cuneo è ancora (per fortuna) molto lontano dal dover essere definita "terra di nessuno".













