Il castello medievale, il borgo caratteristico ed il paesaggio sono un richiamo ben noto per i numerosi turisti, nonché orgoglio per gli abitanti di Serralunga d’Alba. Il peculiare paesaggio dei vigneti ed il vino, pregevole e ricercato, qui sono componenti socioeconomiche di spicco. Perciò Serralunga costituisce un luogo rilevante, da studiare, da proporre correttamente all’attenzione generale.
Pertanto l’Amministrazione comunale dal 2011 ha ritenuto mancasse un’opera editoriale che, con rigore documentario, potesse presentare ai Serralunghesi ed ai molti visitatori del paese un’attendibile ricostruzione cronologica di vicende passate, una riproposizione analitica del territorio, la corretta rilettura di atti rilevanti, l’osservazione specifica delle costruzioni storiche ancor rimaste, precedenti quelle ottocentesche. Per fare ciò con il necessario approfondimento e per non dilatare a iosa le argomentazioni, d’intesa con gli autori (Accigliaro, Ghiglione, Molino), sono stati scelti il casato Falletti e le sue risultanze locali quale filo conduttore della ricerca. Lo si è ritenuto determinante ed oltremodo significativo, esternandolo nello stesso titolo della pubblicazione: Serralunga d’Alba e i Falletti. Storia, arte, territorio di un feudo nelle Langhe.
Quest’importante opera editoriale (352 pagine) viene a colmare per il paese nella Bassa Langa un vuoto di notizie corrette, di mirate indagini storico-artistiche, di disamine documentarie e territoriali, nonché di pertinenti osservazioni comparate, articolate cronologicamente tra l’alto Medioevo ed i primi anni ’60 dell’Ottocento. I qualificati autori Walter Accigliaro, Bruna Ghiglione e Baldassare Molino, dopo oltre un anno di lavoro, hanno completato la ricerca, la predisposizione della documentazione fotografica (perlopiù realizzata da Pierangelo Vacchetto), la redazione dei testi, la composizione degli elaborati per la stampa con gli operatori della tipografia “L’artigiana” di Alba. Il volume, sostenuto dal Comune di Serralunga, ha il patrocinio della Regione Piemonte e della Provincia di Cuneo. I testi sono preceduti da una Prefazione redatta dal prof. Giuseppe Gullino, docente al Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne dell’Università degli Studi di Torino.
Il volume verrà ufficialmente presentato al pubblico sabato 27 ottobre p. v., nel castello di Serralunga, alle ore 16,30.
Programma:
Saluti introduttivi delle Autorità:
Gianfranco Capoccia Sindaco di Serralunga d'Alba
Alberto Cirio Assessore all'Istruzione e Turismo della Regione Piemonte
Gianna Gancia Presidente della Provincia di Cuneo
Relazione:
Giuseppe Gullino Docente al Dipartimento di Lingue e Letterature straniere e Culture moderne dell'Università degli Studi di Torino












