“La discarica è stata chiusa nel 2009 e non potrà mai più essere aperta: le vasche sono sature. Sicuramente le notizie sono state fraintese”. È molto chiaro Gian Paolo Beretta, primo cittadino di Borgo San Dalmazzo, sulla voce che circola ultimamente riguardo la discarica San Nicolao.
Nel 2009 si è fermato il conferimento dei rifiuti nel bacino di Borgo San Dalmazzo da parte dei comuni che fanno parte dell’Acsr. È rimasto attivo l’impianto di compostaggio per i rifiuti umidi, che spesso emana ancora i suoi odori sul territorio. Proprio “le puzze della discarica” sono state uno dei cavalli di battaglia di alcuni gruppi in campagna elettorale e tornano alla ribalta regolarmente con interrogazioni in consiglio comunale.
“La proposta dell’Acsr era quella di ritornare a stabilizzare i rifiuti secchi a Borgo – ha spiegato Beretta -. Questo non vorrebbe dire riaprire la discarica, ma porterebbe certamente un disagio per la città, con altri odori e altri traffico. Borgo dice “no” in modo categorico a questa proposta. Mi sono già confrontato con il nuovo presidente dell’Acsr, Maurizio Pezzoli, e ho richiesto un impegno concreto e consistente per intervenire sull’impianto di compostaggio ed eliminare una volta per tutte le puzze. Abbiamo già seri problemi con questo impianto; non possiamo pensare di aprirne un altro, anche se lavorerebbe il secco”.













