Zapatos rojos, scarpe rosse che scendono dalle scalinate di piazza Vineis verso corso Italia.
Anche a Saluzzo si è svolta ieri l’iniziativa di arte pubblica, realizzata per la prima volta nel 2009 dall’artista messicana Elina Chuavet per denunciare la scomparsa di molte donne e bambini.
Ogni paio di scarpe vuole rappresentare una donna e la traccia di una violenza subita. Le scarpe rosse sono scelte per dire no al femminicidio, rappresentando una marcia di donne assenti, un corteo che sottolinea il dolore che la violenza provoca.
In contemporanea con Cuneo e Savigliano nella performance, che ha visto insieme l’associazione saviglianese Mai +sole con lo Zonta Saluzzo, le scarpe rosse sono state legate al nome di 80 donne uccise nel 2013, da gennaio a settembre.
L’associazione (centro antiviolenza di aiuto alle donne di Savigliano) ha distribuito cartoline con i numeri a cui le donne possono rivolgersi 24 ore su 24 ( 355 1701008 – 331 6893698 – 331 6893684) e tovagliette “ Zapotos rojos” in numerosi bar della città.
“La violenza non è pane quotidiano” è stato invece lo slogan stampato sui 1500 sacchetti di carta che lo Zonta Saluzzo, ha distribuito a tutti i panettieri della città per contenere, sabato 23, il pane venduto nei loro negozi.
Le iniziative hanno fatto parte del programma organizzato dal Comune di Saluzzo e la Consulta per le Pari Opportunità “ Vincere la paura costruire la speranza” in corso nel mese dedicato alla violenza contro la donna.
Prossimo appuntamento del calendario: mercoledì 27 novembre al Politeama di via Palazzo di città “Dama é cavaliere” Spettacolo teatrale con la regia di Giuseppe Porcu nato dal laboratorio teatrale con gli studenti delle scuole superiori di Savigliano.. Il laboratorio teatrale è stato promosso dall'associazione Mai+Sole per sensibilizzare sulla tematica della violenza alle donne.
Lo spettacolo è già stato rappresentato con successo a Savigliano, Fossano e Cuneo.



















