/ Attualità

Che tempo fa

Attualità | 26 novembre 2013, 18:29

Biolé, interrogazione urgente sulle necessarie azioni regionali nei confronti della Cuneo-Nizza

"Mi associo al Comitato ferroviario di Cuneo, ritenendo che la Regione Piemone non si possa nascondere dietro un dito"

Biolé, interrogazione urgente sulle necessarie azioni regionali nei confronti della Cuneo-Nizza

"Dopo le dichiarazioni dei Presidenti Letta e Hollande, che mercoledì a Roma hanno espressamente dichiarato strategica la linea ferroviaria Cuneo - Ventimiglia - Nizza, anche influenzati positivamente dalla notevole e positiva pressione dei ventimila cittadini sottoscrittori della petizione per la sua tutela e il suo rilancio, e dopo l'annuncio ufficioso del reperimento dei fondi necessari per la manutenzione straordinaria che impedirebbe la drastica riduzione della velocità a 40 km/h, mi associo al Comitato ferroviario di Cuneo, ritenendo che la Regione Piemone non si possa nascondere dietro un dito, ignorando le importanti notizie degli ultimi giorni, e anzi: deve necessariamente prendersi la responsabilità amministrativa e politica di porre in atto scelte coerenti rispetto all'impegno nazionale e internazionale: in primis rivedendo la riduzione delle corse inizialmente prevista per metà dicembre 2013 – e presente nelle bozze del nuovo orario invernale riscontrabili in rete - e contemporaneamente facendo tutto quanto in proprio potere per evitare la chiusura del deposito locomotive di Cuneo, sito fondamentale per il rifornimento, ma soprattutto per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei treni "Minuetto" impegnati sulla linea della Valle Roja.

A tal proposito, ho depositato oggi in Consiglio Regionale una interrogazione a risposta urgente (in allegato) affinché i pendolari, gli studenti, i turisti ed il territorio, possano avere un riscontro oggettivo rispetto alla linea politica che il Presidente Cota e l’Assessora Bonino impostano in seguito alle importanti dichiarazioni a livello nazionale e internazionale. Anche dalla risposta che ne scaturirà, potranno emergere elementi di riassetto delle responsabilità relative alla riduzione dei servizi di Trasposto Pubblico Locale su ferro – nessuno voglia dimenticare le cinque linee cancellate in Granda l’anno scorso dalla Regione! – suggerendo la riprogrammazioni di azioni intra ed extra-istituzionali utili all’obiettivo primario: la tutela e il rilancio della linea.

Non esistono “rami secchi” (cit. Mauro Moretti) o linee “non più attuali” (cit. Alberto Cirio), ma esistono territori che per strategie di merito e di metodo, con la complicità dell’indolenza e/o dell’incapacità di alcuni Sindaci, vengono abbandonati a se stessi, in un ottica bifronte: lobbistica e demografica, dunque clientelare ed elettorale: situazioni non più sostenibili, che solo l’alleanza tra i cittadini potrà debellare! Anche in quell'ottica confermo la mia adesione, e invito cittadini cuneesi e piemontesi, alla manifestazione organizzata dal Comitato Ferrovie di Cuneo per sabato 30 novembre dalle 10,30 presso la Stazione Porta Nuova di Torino."

Fabrizio Biolé - Consigliere Regionale


cs

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium