Savigliano è stato tra i primi comuni in Piemonte a voler rendere omaggio e commemorare le vittime della tragedia delle Foibe e l’esodo dalla Venezia Giulia e Dalmazia avvenuto nel 1947. Dal 2003, anno in cui è stata intitolata una via cittadina ai martiri delle Foibe, si tiene in onore della giornata del ricordo (che quest’anno si congiunge alla giornata della memoria delle vittime dell’olocausto) una cerimonia alla presenza degli esuli, delle loro famiglie e delle cariche cittadine.
Quest’anno alla presenza di circa venticinque persone, tra cui i membri saviglianesi dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, il Sindaco Sergio Soave ha voluto ricordare nel suo discorso il sindaco esule di Pola Gissi, da poco venuto a mancare, che ha dato voce a una tragedia troppo spesso ignorata. Ha inoltre ribadito l’importanza di questa commemorazione che non ha alcun carattere politico, affinché le tragedie del passato non vengano dimenticate e che simili avvenimenti non si debbano ripetere. Assieme al Sindaco a rendere omaggio erano presenti rappresentanti delle forze dell’ordine, membri della giunta e del consiglio comunale.












