Nata il 12 febbraio 1939 a Tarantasca, dal 1984 al 2003 Suor Anna Maria Scarzello si è distinta per l’importante impegno profuso a favore dell’emancipazione delle giovani donne del Chiapas, in Messico, dove ha lasciato una traccia profonda di dedizione, speranza, benessere e promuovendo una cultura della pace e della collaborazione. Da alcuni anni si trova in missione in Siria, a Damasco, come direttrice della comunità delle “Figlie di Maria Ausiliatrice” dove promuove l'educazione alla pace e il rispetto dei diritti umani in un contesto drammaticamente segnato dalla guerra e da profonde violenze e dove è diventata un simbolo di speranza per l’intera comunità, in particolare per i giovani, le donne, i poveri e gli ammalati.
Era dal 2003 che un’italiana non si aggiudicava il Premio.
Durante l'incontro, avvenuto nella Sala del Consiglio, al quale erano presenti il sindaco di Tarantasca Bruna Giordano e il vicesindaco Giancarlo Armando, l'assessore alle pari opportunità del comune di Cuneo Gabriella Roseo ed il vicesindaco di Cuneo Luca Serale, sono state rimarcate le qualità e le capacità di Suor Anna Maria Scarzello che ha sottolineato: "tante donne meriterebbero di vincere il premio e avere l'opportunità di far conoscere a tutti ciò che sono state e sono in grado di fare".











































