Simone Baudino, undici anni, da Boves, suona la batteria dall'età di sei, da solo, accompagnando basi musicali o canzoni.
Sin agli otto anni è stato seguito da amici con la stessa passione, poi, sin all’inizio di quest’anno, da Fabrizio Fissolo. Da poche settimane ha, come insegnante professionista, Fabio Rosso di Villafalletto.
Da anni è apprezzato in varie manifestazioni nel Cuneese, oltre che in vari locali della Provincia.
Nel mese di ottobre si è iscritto alla quinta edizione del “Festival del ritmo” a Reggio Emilia, come aveva già fatto l'anno scorso (accedendo, allora, e non era già poco, alle semifinali). Si tratta di un concorso di livello nazionale (forse l'unico) per batteristi non professionisti organizzato dalla “Drums Professional School di Reggio Emilia”. Gli iscritti sono solo sessanta, divisi in cinque categorie: la A fino ai dieci anni, la B dagli undici ai tredici, la C dai quattordici ai diciassette, la D dai diciotto ai ventidue, la E oltre i ventitre. I partecipanti provengono da tutta Italia (Cuneo, Torino, Udine, Modena, Grosseto, Pisa, Reggio Emilia, Agrigento, Frosinone, Ragusa, Venezia…). La giuria era composta da tre membri: il direttore della rivista «Drumset» Magazine Alfredo Romeo e due batteristi professionisti, Luciano Bosi e Antonio Gentili.
La categoria di Simone Baudino era composta da otto ragazzini. Sabato 8 si è svolta la semifinale dove la metà di loro sono passati in finale, fissata per il giorno successivo (solo un primo e un secondo posto per ogni categoria). Il giovane bovesano si è classificato secondo.
Suonerà nel mese di giugno, domenica 22, a Vignolo, nel pomeriggio, ed al Bar Portico di Boves la sera del 28 (il suo spettacolo ha una durata di due ore e mezza circa).












