Si è svolto sabato mattina a Trinità l’inaugurazione del punto vendita della Cooperativa Allevatori CO.AL di Levaldigi, frazione di Savigliano, storica realtà che dalla fine degli anni ’70 opera nell'ambito dell'allevamento suinicolo e della produzione di mangimi sotto la regia di Massimo Gallesio di Confcooperative Cuneo
“Potendo disporre di suini di qualità certificata, alimentati con mangimi dalla tracciabilità garantita – affermano Aldo Giovanni Bruno e Davide Perano, rispettivamente presidente e vice della cooperativa – abbiamo deciso di completare la filiera occupandoci anche della trasformazione delle carni”.
“Negli anni – proseguono - la cooperativa si è sempre dimostrata aperta a innovazioni e sperimentazioni, propensione che l’ha portata a maturare una significativa esperienza nell’ambito della produzione e stagionatura di prosciutti crudi nonché a cimentarsi in altre eccellenze della tradizione suinicola nazionale. Incoraggiati dai buoni risultati ottenuti da queste prime prove, i soci hanno deciso di investire in tale ambito costruendo il laboratorio di lavorazioni carni, che è entrato in funzione l’autunno scorso, a Trinità. Fin dall’avvio di questo progetto abbiamo pensato alla realizzazione di un punto vendita annesso allo stabilimento di produzione, non solo per vendere il nostro prodotto ma anche per testare e condividere con il consumatore le referenze e l’assortimento oggetto di vendita”.
All’inaugurazione del punto vendita aziendale di Trinità, annesso al recente laboratorio di lavorazione carni, erano presenti anche i due sindaci di Trinità e Savigliano. " In un comune di 2100 anime - afferma il padrone di casa sindaco Germanetti - ogni attività che inizia a lavorare merita la prima pagina"
"Sono contento - ha detto Sergio Soave - per la Co.Al anche se mi spiace che non abbia scelto Savigliano"
"La forza della cooperazione - afferma il presidente provinciale di Confcooperative Domenico Paschetta - sta in realtà come queste, che si mettono in prima linea per la tutela della qualità."
"A volte non serve il km zero - commenta Mario Abrate di Fedagri - serve vendere i nostri prodotti in ogni dove. "
"Sono contento di poter partecipare oggi a questa inaugurazione - commenta l'assessore regionale all'agricoltura Claudio Sacchetto - perchè gli uffici regionali hanno cercato da sempre di difendere e promuovere il lavoro di chi vuole tutelare il nostro made in Italy"













